lunedì 16 Marzo 2026

Baudi, bonus brandizzati e le altre follie del FantaSanremo, il “sottosopra” del Festival

Il Festival è solo una scusa per giocare al FantaSanremo, per molti. Ecco come funziona, e chi sono i cantanti da prendere in squadra

ROMA – Dieci punti se Arisa consiglia antidolorifici a Carlo Conti. Solo tre se esce una foto di Chiello con la maglia di Chiellini. La valuta corrente è il Baudo, declinata al plurale: i Baudi. Se il tenore è questo – ormai il regolamento lo conoscete tutti, non fate finta di niente fischiettando – la vera misura del fenomeno FantaSanremo sono i bonus “brandizzati”, coi bonus offerti dagli sponsor, qualsiasi cosa significhi. Una bolla nella bolla che spiega massmediologicamente il boom del Festival nell’era social: il livello dell’engagement (il lessico famigliare di chi ne capisce) è altissimo e ormai aderente al contesto più della musica, la voce, i testi e le melodie. Che siamo, ancora negli anni 60?

Anche se per i puristi dell’unico vero “fanta” possibile – il fantacalcio – trattasi di eresia, il FantaSanremo funziona come un magnete proprio come l’originale tiene incollate milioni di persone ad oscuri posticipi tra provinciali il lunedì sera. Solo che questo è un concentrato anfetaminico delle stesse logiche, una febbre settimanale. Una parentesi (illogica) tra le parole Carlo e Conti. Ormai il Festival si segue così: occhi sullo smartphone e orecchie alla tv. Attenzione chissà dove. Quattro-cinque ore a sera fin che sonno non ci separi. E se non siete ancora convinti, sappiate che c’è un tutorial di Aranzulla su come costruire una perfetta squadra del Fanta-Sanremo.

E’ una realtà parallela, un sottosopra. Per cui: ci sono i favoriti per la vittoria della tenzone canora? Ebbè ci sono anche quelli per il successo del Fanta-suddetto. In cima gli esperti (sic) indicano Fedez & Marco Masini e Tommaso Paradiso, valutati 17 Baudi. Cioé quelli che costano di più. Tommaso Paradiso in questo scenario è considerato un bomber: il Lautaro del gioco, con tutte i distinguo ipotizzabili. Un altro “fantasista” immarcabile, vero cacciatore di bonus, è Dargen D’Amico. Uno che il fondatore del FantaSanremo Giacomo Piccinini ha definito “il miglior fantagiocatore di tutti”. Terzo slot occupato da Elettra Lamborghini. Ma si può pescare bene tra le sorprese, tipo Sal Da Vinci. Poi, è chiaro: parliamo di un contest nel quale si vince con Arisa che consiglia antidolorifici al conduttore. Può valere tutto e il contrario di tutto.

IL REGOLAMENTO (SERIAMENTE)

Per puro spirito di servizio, lasciamo qui in calce il regolamento. Semmai ci fosse qualcuno, che a poche ore dalla cerimonia di apertura (Petrecca-free), volesse cimentarsi. L’orientamento tra le mille regolette potrebbe valere esso stesso il viaggio. Forse.

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