Coronavirus, Musumeci: “Tutti negativi i cinquanta tamponi eseguiti in Sicilia finora”

Iniziato al Palazzo della Regione di Catania il vertice convocato dal governatore Nello Musumeci per fare il punto sulla situazione Coronavirus in Sicilia
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PALERMO – “Non c’e’ motivo di essere allarmati: la Regione e tutte le strutture preposte hanno fatto e stanno facendo ciò che è possibile fare per mantenere alta l’attenzione. Abbiamo operato cinquanta tamponi negli ultimi giorni, per cittadini che potevano presentare qualche sintomo, e tutti hanno avuto esito negativo”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Catania, incontrando la stampa al termine del vertice convocato per fare il punto sull’emergenza Coronavirus nell’Isola.

OSPEDALI MILITARI DI PALERMO E MESSINA LE STRUTTURE INDIVIDUATE PER L’EVENTUALE QUARANTENA

Sono gli ospedali militari di Palermo e Messina le strutture individuate dalla Regione Siciliana “per quanto riguarda la quarantena” qualora si dovessero accertare dei casi di Coronavirus in Sicilia.

LE SCUOLE RESTANO APERTE

“Il tema della chiusura delle scuole – dichiara Musumeci – non si pone in questo momento perchè non e’ stata suggerita nè imposta dalle autorità nazionali, tranne che per le regioni in cui si è manifestato il virus”.

MUSUMECI: “CONTROLLI A BORDO PER I MIGRANTI IN ARRIVO”

Per quanto riguarda l’arrivo di eventuali migranti sulle navi e il rischio Coronavirus “mai come in questo caso serve cautela” e quindi “è opportuno per tutti che gli accertamenti sanitari vengano effettuati a bordo piuttosto che scendere a terra e se dovessero esserci dei casi particolari si provvederà con la quarantena, secondo il protocollo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, incontrando la stampa a Catania, al termine della riunione sull’emergenza Coronavirus.

A Conte chiederò di sancire in maniera obbligatoria, se esistono le condizioni, la permanenza dei migranti sulle navi. Se la nave non è dotata di personale medico questo verrà fornito”, ancora Musumeci che ha poi ricordato come “bisogna verificare se fra le persone a bordo possa esserci qualcuno affetto dalla patologia”.

STOP ALLE GITE DA E PER LA SICILIA

“Per gli studenti siciliani di ritorno dal nord stiamo predisponendo un apposito portale, mentre sono sospese le gite da e per la Sicilia. Si tratta di un provvedimento che determina una ricaduta negativa sul piano del turismo scolastico, ma il diritto alla salute arriva prima di ogni altro interesse”. Queste le parole pronunciate dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Catania. 

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24 Febbraio 2020
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