Diciassette anni fa l’addio ad Alberto Sordi, Roma pronta a ricordarlo

La sua storica abitazione, in via Druso 45, a due passi dal Circo Massimo, diventerà il 'Museo Alberto Sordi'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Una città che si blocca, improvvisamente. E piange uno dei suoi più grandi rappresentanti. E con lei, un paese intero. È il 24 febbraio del 2003 quando Roma si risveglia più triste, la notizia della morte di Alberto Sordi è ormai di dominio pubblico, in un periodo in cui i social network non erano ancora nati, ma sono radio, tg e soprattutto i passaparola a fare da cassa di risonanza. In quei giorni una città intera gli rese omaggio, nel vero senso della parola: circa 250mila persone si recarono in Campidoglio per salutarlo, mentre un milione di romani riempì piazza San Giovanni per il funerale.

LEGGI ANCHE: Da Totti a Montesano, ecco il tributo ad Alberto Sordi

Diciassette anni dopo il ricordo di Sordi è più vivo che mai. Straordinario protagonista di capolavori come ‘Il Marchese del Grillo’, ‘Il Tassinaro’, ‘Un Americano a Roma’, Sordi è ancora amatissimo dal suo pubblico. Che avrà la possibilità di poterlo ammirare ancora una volta, l’ennesima, in tv e non solo. La sua storica abitazione, in via Druso 45, a due passi dal Circo Massimo diventerà infatti il ‘Museo Alberto Sordi’, in occasione del centenario dell’attore. Sordi, infatti, era nato a Roma il 15 giugno del 1920: la mostra sarà aperta dal 7 marzo al 20 giugno del 2020. In tv, invece, a celebrarlo sarà il film di Luca Manfredi ‘Permette? Alberto Sordi’, con protagonista Edoardo Pesce. Dopo un’anteprima al cinema per tre giorni, 24, 25 e 26 febbraio, sarà trasmesso su Rai1 ad aprile.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»