Protesta Lgbt, lo StoryTweet della Dire

ROMA - Ecco StoryTweet, book della Dire sulla protesta gay sotto Senato (free pdf su www.dire.it). Tornano le
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Ecco StoryTweet, book della Dire sulla protesta gay sotto Senato (free pdf su www.dire.it). Tornano le note di ‘Bella ciao’ in piazza ma questa volta a cantare sono i manifestanti Lgbt, in rotta con la politica per lo stralcio delle adozioni al ddl sulle unioni civili. Prima il raggruppamento a cinquecento metri dal Senato, poi la decisione di muovere verso piazza Madama. Bloccati dalla polizia. E allora il minicorteo si trasforma in un raduno, con l’occupazione di corso Rinascimento, e pazienza per il traffico. “Noi attendiamo i diritti da 30 anni voi potete ben attendere 5 minuti”, e’ l’invito agli automobilisti rassegnati.

Colorato e colorito il tono e lo stile della marcia Lgbt. “Diritti, uguaglianza”, recitano i cartelli piu’ politici. Altri piu’ fantasiosi alternano ‘siamo favolose’ a ‘lotta anale’, libera reinterpretazione della lotta di classe. Risuonano le parole d’ordine del passato, con motti come ‘tremate le froce sono tornate’. Ma non mancano i toni religiosi, come quando la piazza intona ‘la Madonna di Pompei vuole bene a trans e gay’.

E la politica politicante? C’e’ anche quella, coi i volti dei ‘nemici’ storici delle cause Lgbt. Ecco quindi i cartelli su Formigoni, Giovanardi, Gasparri, e una coppia new entry, Razzi e Scilipoti.

Dire StoryTweet

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»