Mare, Wartsila propone traghetti a basse o zero emissioni

"Una serie di traghetti innovativi ed efficienti, equipaggiati con motori a basse o a zero emissioni": ci sta lavorando Wartsila
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Una serie di traghetti innovativi ed efficienti, equipaggiati con motori a basse o a zero emissioni”: ci sta lavorando Wartsila, leder nelle motorizzazioni navali a basse emisisoni (Gnl o Dual fuel) proponendo “un progetto completo” sviluppato sulla base delle nuove norme ambientali per i traghetti approvate dal governo norvegese, che ribadiscono l’importanza di eliminare le emissioni inquinanti, approccio questo che risulta condiviso da molti altri paesi. Il concept è il frutto di una collaborazione tra la divisione Ship Design e la divisione Electrical & Automation di Wartsila, una “soluzione innovativa” con un “design avanzato e un interlocutore unico” per “ottimizzare la progettazione, l’integrazione e il follow-up, lungo tutte le fasi del progetto”.

Le caratteristiche progettuali “uniscono all’elevata efficienza energetica la bassa resistenza, sia sopra sia sotto la linea di galleggiamento”. I traghetti sono stati ideati per viaggiare a batteria o a propulsione ibrida batteria-motore, con alimentazione a gas naturale liquefatto (Gnl) o biocombustibile. In modalità elettrica, il consumo di carburante si riduce del 100% rispetto ai propulsori tradizionali e le emissioni sono ridotte a zero. In modalità ibrida, invece, le emissioni si riducono fino al 50%.

Il concept prevede l’installazione del nuovo sistema Wartsila di ricarica wireless a induzione. “Se si considera che solitamente un traghetto di questo genere effettua circa 20.000 partenze l’anno e oltre- segnalano dall’azienda- i benefici in termini di risparmio energetico e di tempo sono considerevoli”. Questa soluzione consente, infatti, di eliminare qualsiasi cablaggio, riducendo i problemi di usura e permettendo alla nave di cominciare immediatamente a ricaricare le proprie batterie, non appena si accosta alla banchina. Il progetto prevede anche la presenza di un sistema completo di alimentazione e automazione, sviluppato a partire dalle installazioni ibride di Wartsila. Saranno forniti inoltre i propulsori azimutali Wartsila e un impianto completo di comando della plancia. I traghetti potranno alloggiare da 60 a 120 automobili su un unico ponte, per consentire manovre di imbarco e sbarco più rapide e comode. Soluzioni disponibili non solo per le nuove imbarcazioni: Wartsila, infatti, è in grado di sviluppare e fornire soluzioni ibride o a batteria per riconvertire i motori dei traghetti tradizionali (retrofit), al fine di ottemperare alle nuove normative. “Come testimonia questo nuovo progetto, Wartsila si impegna ogni giorno per fornire progetti, installazioni e soluzioni integrate in grado di contribuire in maniera significativa alla riduzione dell’impatto ambientale delle navi. Equipaggiando questi traghetti con motori in grado di eliminare completamente le emissioni di gas di scarico, sappiamo che stiamo facendo qualcosa di concreto per proteggere l’ecosistema marino”, dice Riku-Pekka Hagg, vice president Ship design Wartsila marine solutions.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»