Crisi in Yemen, Panzeri: “Per la pace serve embargo sulle armi e Ue forte”

Bruxelles - "Abbiamo ulteriormente spinto per poter costruire le condizioni, sia dal punto di vista dei diritti umani che dal
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Bruxelles – “Abbiamo ulteriormente spinto per poter costruire le condizioni, sia dal punto di vista dei diritti umani che dal punto di vista umanitario, perche’ ci sia una presenza piu’ forte in quella regione perche’ e’ indispensabile procedere sulla strada della pace”. Cosi’ l’europarlamentare Pier Antonio Panzeri, di Liberi e uguali (Leu), in occasione di un incontro sui diritti umani e la situazione umanitaria nello Yemen organizzato al Parlamento europeo. “Abbiamo proposto al centro della discussione un conflitto dimenticato come quello dello Yemen e nello stesso tempo abbiamo messo in evidenza l’azione che il Parlamento europeo ha fatto in questi mesi”, ha spiegato Panzeri. “Non solo per richiamare la necessita’ di un processo di pace ma anche con azioni concrete, compreso il fatto che vi sia un embargo delle armi nei confronti della coalizione a guida saudita da parte dei Paesi membri dell’Unione europea”.

JEBREAL (GIORNALISTA): È LA CRISI PERFETTA PER I JIHADISTI L’INTERVENTO A UN CONVEGNO A BRUXELLES PER I DIRITTI UMANI

“L’Europa sta guardando allo Yemen come se fosse una crisi umanitaria e basta, invece e’ molto legata alla sicurezza internazionale”: lo ha detto oggi la giornalista israeliana Rula Jebreal, in occasione di un incontro al Parlamento europeo di Bruxelles sul conflitto nel Paese della Penisola arabica. “Lo Yemen e’ stato per molti anni la piattaforma per Al-Qaida e un Paese devastato, povero, con una crisi umanitaria straordinaria e’ una piattaforma perfetta per i jihadisti per reclutare, radicalizzare e sfruttare una situazione terribile” ha sottolineato Jebreal. “L’Europa deve intervenire presto” ha continuato la giornalista: “Bisogna mettere pressione sui sauditi e gli Emirati per trovare un accordo politico e finire la guerra. Abbiamo l’obbligo morale di mettere pressione per far finire questa tragedia”.

Alessio Pisanò

:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»