domenica 11 Ottobre 2026

Rincari per i pendolari, Fs studia contratti di servizio per l’Alta Velocità

L'idea è "aprire un tavolo con ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Regioni per decidere se si può integrare il contratto di servizio con il Mit sull'Av"

Frecciarossa 1000

ROMA  – Di fronte al tema del rincaro degli abbonamenti dell’Alta Velocità che colpiscono i pendolari ‘veloci’ tra città come Torino e Milano o Roma e Napoli, a fronte del fatto che i convogli viaggiano “in perdita enorme” avendo oltre il 90% dei posti occupati da abbonati che godono di uno sconto tra il 70 e l’80%, la soluzione potrebbe essere quella di studiare “contratti di servizio per i treni ad Alta velocità” e quindi “aprire un tavolo con ministero delle Infrastrutture e Trasporti e le Regioni per decidere se si può integrare il contratto di servizio con il Mit per servizi di carattere pendolare ma sulle linee Av”. Lo segnala Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale Fs, in audizione alla commissione Lavori pubblici del Senato.

“Siamo disponibili a sederci al tavolo- dice Mazzoncini- ne ho parlato anche con Delrio stamattina, ci siamo trovati molto d’accordo, forse è venuto il momento che il tema sia affrontato, abbiamo le risorse infrastrutturali e potremmo trovare i treni, visto che stiamo rinnovando la flotta, in tempi accettabili”.

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