Dal Governo giallo-verde a quello giallo-rosso, il prossimo sarà… Tanti auguri a tutti

L'editoriale di Nico Perrone per DireOggi
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ROMA – Dal Governo giallo-verde tra M5S e Lega di un anno fa, a quello giallo-rosso oggi in carica, nato dall’alleanza tra M5S e Pd dopo la crisi provocata dal leghista Matteo Salvini. Il premier, Giuseppe Conte, è sempre lì, a dispetto di chi sta da tempo tramando per metterlo in difficoltà e farlo cadere. Altra costante, le liti all’interno della maggioranza tra gli alleati che anche nel Conte 2 non mancano mai. Davanti a noi resta un futuro incerto, con il rischio di elezioni anticipate sempre dietro l’angolo.

Per fortuna è stato un anno anche di belle sorprese. I giovani, a milioni, si sono messi in movimento e riversati nelle piazze delle città di tutto il mondo per chiedere agli avvelenatori della Terra, la nostra casa comune, di frenare la loro ingordigia, di pensare ad uno sviluppo sostenibile. Bella anche la vittoria delle donne, che hanno visto l’elezione in Etiopia della prima presidente a capo dello Stato; di Christine Lagarde al posto di Mario Draghi alla guida della Banca europea; di Ursula von der Layen alla presidenza della Commissione europea; in Italia l’elezione di Marta Cartabia alla presidenza della Corte Costituzionale. C’è ancora tanta strada da fare ma sono fatti importanti, di quelli che lasciano il segno e fanno ben sperare.

Per quanto riguarda il nostro Paese, impaurito e fiaccato da anni di crisi, lacerato e incattivito, anche qui ci sono segnali di cambiamento. Con il grande movimento delle ‘sardine’, che hanno invaso le piazze italiane per dire basta al clima di odio e violenza che alcune forze politiche stanno cavalcando per il proprio tornaconto elettorale. Vedremo nei prossimi mesi se dalla semplice rappresentazione del ‘noi siamo diversi, non ci stiamo’, si riuscirà a trovare una identità e propri riferimenti politici.

Anche se come giornalisti ogni giorno ci troviamo a parlare del mare di problemi che stringono l’Italia, siamo ottimisti. Perché allo stesso tempo troviamo storie e tanti esempi di chi non aspetta, sta già innovando e cambiando in avanti e in meglio. Stiamo con loro, senza dimenticare gli ultimi, gli invisibili, che a volte non hanno nemmeno una casa o un diritto da far valere. Come agenzia Dire daremo loro voce, perché la nostra professione avrà un futuro se saprà stare in mezzo ai cittadini e non soltanto nelle stanze dei potenti di turno. Un augurio sincero di Buon Natale e felice Anno Nuovo con più bellezza per tutti.

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23 Dicembre 2019
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