Sicurezza, Upr: “Servono più uomini di pattuglia, antifurti e telecamere non bastano”

SAN MARINO - Dopo il recente saccheggio di auto nei parcheggi del centro storico, Unione per la Repubblica
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

SAN MARINO – Dopo il recente saccheggio di auto nei parcheggi del centro storico, Unione per la Repubblica si collega all’attualità per tornare a parlare di sicurezza, a pochi giorni dall’approvazione del Bilancio in Consiglio grande e generale.
Sono necessari più uomini per pattugliare il territorio– manda a dire Nicola Selva, coordinatore, in una nota- controlli con personale ai confini, presidi che mostrino la presenza dello Stato e delle forze dell’ordine a tutela dei cittadini”. La tecnologia può aiutare, prosegue Selva, riferendosi agli incentivi per la sicurezza degli immobili approvati in sede di Bilancio, ma “impianti di allarme e telecamere- puntualizza- non sono sufficienti per scoraggiare questo genere di reato”. Per Selva è intollerabile che San Marino non sia un luogo sicuro in cui “passivamente le nostre case o le nostre auto siano colpite da furti subendo il tutto come un fatto inevitabile”. Questa è “la sconfitta dello Stato– insiste- e delle istituzioni”.

palazzo_san marinoPer questo “Unione per la Repubblica- prosegue Selva- chiede nuovamente uno sforzo alle Istituzioni preposte, soprattutto durante le festività natalizie e di fine anno”, affinché non sia abbassata la guardia. “Gli antifurti negli immobili- insiste il coordinatore- non risolvono un problema molto più vasto, alimentando il senso di insicurezza degli abitanti, che deve essere invece garantito da una presenza diretta dello Stato e dei suoi uomini per controllare tutto il territorio”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»