hamburger menu

L’Agenzia Spaziale Europea presenta 17 nuovi astronauti, 2 italiani nelle ‘riserve’

Sul Gateway in volo intorno alla Luna ci sarà anche un astronauta italiano

Pubblicato:23-11-2022 18:38
Ultimo aggiornamento:23-11-2022 19:20
Canale: Mondo Hi-Tech
Autore:
nuovi-astronauti-esa
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

PARIGI – Sono 17 i nuovi astronauti che l’Agenzia Spaziale Europea ha presentato oggi a Parigi. Ci sono 8 donne e 9 uomini, selezionati fra oltre 22.500 candidati nei sui stati membri. Sono 5 gli astronauti di carriera, che entreranno subito nei percorsi di addestramento alle missioni spaziali, 11 gli astronauti di riserva, tra cui 2 italiani, e uno che sarà inserito in un programma specifico di inclusione. L’Italia ha raggiunto un altro importante traguardo: l’impegno formale che uno degli astronauti classe 2009, Luca Parmitano o Samantha Cristoforetti, tra il 2025 e il 2030 farà il volo sul Gateway intorno alla Luna.

Nel Grand Palais Ephémère, a due passi dalla Tour Eiffel, il direttore generale Esa, Josepf Aschbacher, li ha rivelati alla platea facendo sollevare alle sue spalle un enorme sipario. Le prime nuove reclute in 13 anni erano schierate per la presentazione.

“Diamo il benvenuto ai 17 nuovi membri del corpo astronauti Esa– ha dichiarato Aschbacher- questa classe porta ambizione, talento e diversità in molte forme diverse per guidare le nostre imprese e il nostro futuro. La continua esplorazione della Terra nell’orbita bassa sulla Iss, il viaggio verso la Luna e oltre”.

Le nuove reclute inizieranno la loro attività all’European Astronaut Centre di Colonia, in Germania. Saranno addestrate con i più alti standard e dopo aver completato il primo ciclo di 12 mesi, saranno pronte per entrare nella prossima fase della preparazione alla Stazione Spaziale. Una volta assegnate a una missione, il loro addestramento si concentrerà su specifici obiettivi. Il gruppo di riserva, in cui figurano gli italiani Andrea Patassa, 31enne di Spoleto e Anthea Pomellini, trentenne di Chiari (Brescia), è una vera novità. Questa lista è composta da candidati che hanno superato ogni passaggio della selezione ma non hanno potuto essere reclutati nell’immediato. Riceveranno comunque contratto di consulenza e una assistenza base. E cominceranno l’addestramento se si presenterà un’opportunità di volo. “Sto ancora cercando di realizzare- ha dichiarato Andrea Patassa in un incontro coi giornalisti dopo la presentazione- sono sicuramente emozionato e orgoglioso di essere arrivato qui.
Mi sento molto fortunato. Devo ancora realizzare. E’ certamente l’emozione piu’ grande che ho provato nella mia vita”.

Per Anthea Comellini, la sensazione più forte “è’ un sentimento di gratitudine, perché comunque, le persone che hanno applicato per questa posizione erano 22.000 e molte di queste erano eccezionali. E quindi ci si sente anche fortunati perché è una occasione unica e sarà un onore per noi poter essere ambasciatori dell’Esa e sperare per un volo un giorno” Esa ha inoltre selezionato un astronauta con disabilità fisica. Si chiama John McFall e farà parte del Parastronaut Feasibility Project, progetto che mira all’inclusione degli astronauti nel viaggio umano nello spazio. “Penso- ha dichiarato- che posso portare l’idea che la scienza è accessibile a tutti e che anche lo spazio è potenzialmente per tutti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-11-23T19:20:16+01:00