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Convalidato il fermo di De Pau per i tre omicidi a Prati. Il legale: “Non ricorda nulla”

Il 51enne Giandavide De Pau, a Regina Coeli per la morte di due prostitute cinesi e una colombiana, non ha risposto alle domande del giudice. L'avvocato: "L'accusa è omicidio plurimo aggravato, al momento senza premeditazione"

Pubblicato:23-11-2022 13:36
Ultimo aggiornamento:23-11-2022 17:49
Canale: Roma
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ROMA – “Il giudice ha convalidato il fermo e si è riservato di emettere un’ordinanza nelle prossime ore”. Lo ha detto Alessandro De Federicis, difensore di Giandavide De Pau, all’uscita del carcere di Regina Coeli dove il 51enne si trova attualmente con l’accusa di triplice omicidio per la morte di due cittadine di nazionalità cinese e una 65enne colombiana.

De Pau “non ha risposto al giudice perché dopo le sette ore di interrogatorio in Questura non ha voluto aggiungere altro. Non era nelle condizioni di dire nulla, perché non ricorda nulla“, ha spiegato l’avvocato precisando che l’accusa “resta quella dell’omicidio plurimo aggravato, ma al momento non è contestata la premeditazione ed è di difficile contestazione”.

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L’arma del delitto “in base a quanto so, non è stata ancora trovata – ha aggiunto il legale – Ho chiesto all’amministrazione giudiziaria e penitenziaria di trovare una struttura adeguate alle sue condizioni. Parliamo di una persona con disturbo della personalità borderline“, ha concluso De Federicis.

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2022-11-23T17:49:03+01:00