Coronavirus, Speranza: “Sarà un Natale diverso, vaccinazione di massa in primavera”

Secondo il ministro della Salute "la situazione è molto seria e non può essere sottovalutata"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Sara’ un Natale diverso, molto piu’ sobrio, dovremmo evitare gli spostamenti non essenziali”. Cosi’ il ministro della Salute Roberto Speranza a ‘Che tempo che fa’ su Rai 3, osservando che gli spostamenti tra regioni potranno avvenire se tutte le regioni “saranno in fascia gialla” in base al modello attuale.

“Abbiamo ancora numeri imponenti e non possiamo abbassare la guardia, la linea resta quella della massima cautela”, aggiunge Speranza. “La situazione e’ molto seria e non puo’ essere sottovalutata, con altissimi nuovi casi e decessi che devono farci riflettere, il contesto non e’ facile ma da due settimane vediamo elementi in controtendenza. Le misure danno i primissimi effetti ma non sono sufficienti, dovremo ancora tenere duro”.

Il vaccino, spiega poi il ministreo della Salute, e’ una “arma per vincere il virus. Io credo molto nelle istituzioni e noi dobbiamo fidarci di queste istituzioni”.

Il vaccino arrivera’ con “le prime dosi a fine gennaio nel nostro Paese, ma nella migliore ipotesi avremo vaccini per 1 milione e 700 mila vaccinati a fine gennaio per poi avere una vaccinazione di massa in primavera”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»