Scuola, Fontana conferma la didattica a distanza per le scuole superiori in Lombardia

"Mi assumo la responsabilità di questa scelta", dice il presidente della regione Lombardia | Di Nicolò Rubeis e Maria Laura Iazzetti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO – Il presidente della Lombardia Attilio Fontana, nonostante la contrarieta’ della maggior parte dei sindaci dei capoluoghi di provincia lombardi, conferma l’ordinanza che prevede la didattica a distanza per le scuole superiori da lunedi’ prossimo, 26 ottobre.

Mi assumo la responsabilita’ di questa scelta. Ho richiesto la dad per un breve periodo e la dirigente scolastico regionale mi ha dato totale disponibilita’ ad accettare tale richiesta”, ha comunicato il Governatore in un punto stampa a Palazzo Lombardia, dopo l’ennesimo incontro online con i primi cittadini.

Rispondendo alle critiche ricevute nei giorni scorsi sulla didattica a distanza, il governatore Attilio Fontana ribadisce la sua posizione, sottolineando che si trattera’ di una misura temporanea (“durera’ due settimane e mezzo circa”): “Io sono convinto che la scuola si debba fare in presenza- dichiara- ma oggi abbiamo il dovere di assumere provvedimenti del genere. Con queste disposizioni confidiamo che il contagio possa rallentare e lavoreremo con il governo per porre in essere altre iniziative”.

Per il momento il presidente non ha parlato di tempistiche. “Prenderemo le decisioni insieme al Cts con il quale analizziamo costantemente i dati che ci vengono presentati. Sulla base di questi valuteremo scelte necessarie future”.

La decisione del governatore sulla Dad arriva nonostante alcuni sindaci avessero chiesto nei giorni scorsi un dietrofront e molti di questi siano ancora contrari. “Saranno loro a chiarire le proprie posizioni- sottolinea- Sono d’accordo con me il primo cittadino di Como e quello di Pavia (entrambi di centrodestra, ndr)”.

A chi gli chiede, infine, perche’ Guido Bertolaso, ex direttore della Protezione civile, sia andato oggi a visitare l’ospedale in Fiera a Portello, Fontana risponde che “probabilmente e’ intervenuto soltanto per controllare i risultati del suo lavoro, ossia l’incarico che gli ha conferito la Regione e che lui ha adempiuto con grande impegno”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

23 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»