Tg Politico, edizione del 23 ottobre 2019

COPASIR E UE, CONTE RISPONDEPrima al Copasir per riferire dello scambio di informazioni con l'intelligence americana sul Russiagate, poi, in
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

COPASIR E UE, CONTE RISPONDE

Prima al Copasir per riferire dello scambio di informazioni con l’intelligence americana sul Russiagate, poi, in serata, la risposta alla lettera della Commissione europea sulla manovra, che sarà affidata al Mef. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è pressato da diversi fronti. Sulla manovra il governo intende rassicurare Bruxelles che non verrà stravolta dal parlamento e confermare gli impegni sul debito. Al comitato parlamentare sulla sicurezza della Repubblica, il premier Conte ha risposto alle domande sul ruolo di Mifsud, il professore della Link University al centro dello scandalo delle mail hackerate di Hillary Clinton e della contro inchiesta di Trump.

EX ILVA, SINDACATI PRONTI ALLA MOBILITAZIONE

Non c’è pace per l’acciaieria di Taranto. La decisione del governo di rivedere la norma che tutela l’attuale proprietà da problemi penali pregressi, il cosiddetto scudo penale, rimette in discussione il piano di rilancio e la bonifica della ex Ilva. Cgil, Cisl e Uil avvertono ArcelorMittal e governo: non accetteremo nessun licenziamento. Per Maurizio Landini “riaprire il contenzioso è un errore. Deve essere chiaro che l’accordo va rispettato in tutte le sue parti”.

PRESCRIZIONE, BONAFEDE: NON CI SARA’ APOCALISSE

Sulla prescrizione ‘non ci sarà alcuna apocalisse dal primo gennaio’. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ne è certo: i primi effetti sul processo si vedranno dal 2024. Il Guardasigilli spiega le linee programmatiche del suo dicastero davanti la Commissione Giustizia alla Camera spegnendo le polemiche relative alla prescrizione e difende le scelte sulla manovra: “Punisce chi evade più di 100 mila euro, le imprese che frodano lo Stato non vanno tutelate’, ribadisce Bonafede.

‘PATTO PER RICERCA’: MAI PIÙ CERVELLI IN FUGA

Un ‘Patto per la ricerca’ tra università, istituzioni, enti pubblici e imprese. Obiettivo, rilanciare l’economia italiana con investimenti mirati per contrastare la ‘fuga dei cervelli’. A promuoverlo è il Miur. Durante un convegno a Montecitorio, il ministro Lorenzo Fioramonti ha spiegato: “Ogni volta che un laureato lascia il nostro Paese, noi perdiamo una persona che abbiamo formato con le nostre risorse. Non deve più accadere. Servono piu’ investimenti in ricerca”.

SNALS: LEGGE BILANCIO PRIMO BANCO PROVA GOVERNO

“Valuteremo il Governo sulla serieta’ dell’impegno e sulla concretezza dei risultati”. Sono parole del segretario generale Snals-Confsal, Elvira Serafini, durante il convegno ‘Politiche per l’Istruzione e la Ricerca, guardare oltre la gestione dell’esistente’, che si è svolto a Roma. E il primo banco di prova per il comparto è la legge di Bilancio.

:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»