Asili nido, Bologna ne costruisce altri 10: “Troppi bimbi in lista d’attesa”

A Bologna continuano a esserci liste d'attesa di circa 400-500 persone. Il sindaco annuncia che la manovra 2020 avrà un occhio di riguardo per le famiglie
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Sarà il bilancio delle famiglie, quello del 2020 del Comune di Bologna. E spuntano dieci nuovi nidi da costruire nei prossimi anni per ‘placare’ la sete delle famiglie, che spesso vedono i loro figli rimanere in lista d’attesa per il nido pubblico. “Non possiamo ridurre le tariffe fino ad arrivare alla gratuità e tenere fuori quelli che sono in lista d’attesa”, dice il sindaco Virginio Merola, in una intervista concessa a Trc che andrà in onda questa sera (alle 21 nella trasmissione ‘Dentro la città’).

L’asilo nido? A San Lazzaro (Bologna) ora sono gratis. Prima volta in Italia

 









Precedente
Successivo

“Nella manovra del 2020 grande attenzione alle famiglie”

Con la manovra per il 2020, dice Merola, “ci aspettano novità importanti, una grande attenzione alle nostre famiglie, ai genitori e ai loro bambini, stiamo impostando una manovra di bilancio che prevede una riduzione delle tariffe dei nidi utilizzando anche fondi messi a disposizione della Regione. Vogliamo aggiungere anche una riduzione anche delle tariffe delle mense scolastiche e insieme vogliamo predisporre un piano per costruire altri dieci nidi nella nostra città. Perchè è bene darsi l’obiettivo di ridurre le tariffe dei nidi, ma a Bologna continuiamo ad avere liste d’attesa sulle 400-500 persone“.

Nel pacchetto dedicato alle famiglie c’è anche una estensione delle facilitazioni per le famiglie che viaggiano in bus, mezzi già gratuiti in città per tutti i bambini fino alla scuola media. “Facciamo un passo ulteriore- informa ora il sindaco- per ridurre l’abbonamento alle persone con figli per le scuole superiori. Il secondo figlio avrà un abbattimento del 50%”. In conclusione “c‘è bisogno da dare un sostegno ai genitori e ai giovani nella fascia zero-18 anni“, sottolinea ancora Merola.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»