A Sarzana il mistero del noto architetto ucciso per strada

Nessuna ombra nella sua vita, esclusa anche la rapina
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ROMA  – Si chiamava Stefano Di Negro l’architetto cinquantenne ucciso nella serata di sabato a Sarzana con diversi colpi alla testa, di cui uno fatale. Una morte inspiegabile, al momento.

Di Negro aveva una moglie e  una figlia di dieci anni e, quando è stato ucciso, si trovava nelle vicinanze della casa dei genitori, da cui era stato per cercare delle stampe antiche. Nessuna ombra nella sua vita. Esclusa anche la rapina (aveva ancora addosso il portafogli).

E’ stato ucciso in via Aldo Moro, una strada poco frequentata e buia. E’ stato trovato in fin di vita da due ragazzi sul greto del torrente. Vicino, la sua macchina con la portiera aperta.

Sulla scena del crimine ha piovuto tutta la notte e questo non ha aiutato gli inquirenti.

 

 

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