Coronavirus, Speranza: “Arrivati a 100mila tamponi al giorno, ma aumenteremo”

"Valutiamo test antigenici anche fuori dagli aeroporti"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Ad oggi a livello globale tutte le istituzioni internazionali riconoscono come ‘gold standard’, cioe’ come modello fondamentale ed essenziale il tampone molecolare classico. Noi abbiamo, settimana dopo settimana, rafforzato le capacita’ italiane di testare attraverso questi tamponi e siamo arrivati, ormai da qualche settimana, alla potenzialita’ di oltre 100mila tamponi al giorno, che e’ un numero significativo. Prevediamo ancora di aumentare questo numero nelle prossime settimane”. Cosi’ il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo al question time alla Camera in merito ai test veloci per la rilevazione del virus Covid-19, con particolare riferimento al relativo utilizzo in ambito scolastico. “Il tema e’ assolutamente strategico per affrontare i prossimi mesi- ha proseguito Speranza– Come e’ noto noi siamo al lavoro, come comunita’ mondiale, verso il vaccino e le cure. Ma e’ evidente che ancora per alcuni mesi dovremo resistere con comportamenti corretti nella battaglia per contenere questo virus. E l’utilizzo appropriato dei test e’ chiaramente una delle leve essenziali”.

SPERANZA: “VALUTIAMO TEST ANTIGENICI ANCHE FUORI DAGLI AEROPORTI”

“Con l’ordinanza del 13 agosto per primi in Europa abbiamo dato il via libera all’utilizzo di test antigenici, che presso gli aeroporti vengono utilizzati per quei cittadini che provengono da alcune aree che noi abbiamo considerato a rischio. Dopo circa un mese di utilizzo di questi test i risultati sono incoraggianti e la valutazione del ministero della Salute e’ che si possano iniziare ad utilizzare anche fuori dall’aeroporto”.  “Avere piu’ test antigenici e piu’ test molecolari a disposizione- ha proseguito Speranza– ci mette chiaramente nelle condizioni di poter affrontare meglio anche questa partita”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

23 Settembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»