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Tg Politico Parlamentare, edizione del 23 settembre 2020

MIGRANTI, ECCO IL NUOVO PATTO

Cambiano le regole europee sui migranti. In base al nuovo patto, illustrato dalla commissaria europea Ylva Johansson, le persone salvate in mare dovranno essere redistribuite tra tutti i partner europei. Se qualche paese non vorra’ accoglierli, dovra’ prendersi in carico il rimpatrio di chi non ha diritto di restare. Per la presidente della commissione Ursula Von Der Leyen si tratta di “una soluzione europea per ricostruire la fiducia tra gli Stati membri”. Soddisfatto il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte, secondo il quale “il Patto sulla Migrazione è un importante passo verso una politica migratoria davvero comune. I Paesi di arrivo non possono gestire da soli i flussi a nome dell’Europa”.

CINQUE STELLE NEL CAOS, DOMANI L’ASSEMBLEA

Cinque Stelle nel caos dopo il tracollo alle elezioni regionali. Il partito di Beppe Grillo fa i conti con il deludente responso delle urne. Quasi 1 milione e 300 mila i voti persi rispetto alle europee del 2019. Alessandro Di Battista osserva che si tratta della sconfitta piu’ cocente della pur breve storia del movimento. Con Luigi Di Maio e Vito Crimi, Di Battista auspica che si tengano al piu’ presto gli stati generali, una sorta di congresso del movimento. Da risolvere alcuni nodi centrali: il rapporto col governo e il tema delle alleanze in primo luogo. “Molti non ci votano piu’ perche’ sentono che il sogno del cambiamento si e’ arrestato”, dice Di Battista. E’ convocata per domani l’assemblea congiunta dei gruppi parlamentari.

FUSIONE FCA-PEUGEOT NON PREOCCUPA IL GOVERNO

Il governo segue con attenzione ma senza preoccupazione l’evoluzione della fusione tra Fca e Psa. Lo assicura il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli che al question time della Camera precisa di avere segnali che mostrano come il piano industriale in Italia di FCA, anche grazie alla garanzia richiesta e agli impegni aggiunti, da’ gia’ i primi risultati. Altrimenti, aggiunge il ministro, non sarebbe stato comunicato che il polo torinese di Mirafiori e Grugliasco da fine settembre non farà più uso di ammortizzatori sociali. “Si tratta di una buona notizia”, chiosa il ministro dello sviluppo economico.

DEPUTATI PER ARPINO CAPITALE DELLA CULTURA

Cicerone e Morricone sono nativi di Arpino. Il piccolo comune della Ciociaria si candida a capitale italiana della cultura 2022. A sostenere la proposta, presentata oggi alla Camera, un fronte bipartisan che vede in prima linea Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia e Stefano Fassina di Leu. Rampelli sottolinea come la proposta del comune laziale nasce “dalle bellezze architettoniche racchiuse in un centro storico davvero suggestivo e dal patrimonio che si e’ tramandato di generazione in generazione, a partire dall’antica Roma”.

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23 Settembre 2020
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