Pd, Bonaccini chiude al congresso: “Ora? Saremmo da ricoverare”

"Dobbiamo tutti impegnarci in poche settimane a costruire il Recovery plan".
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BOLOGNA – Stefano Bonaccini chiude all’ipotesi di un congresso nazionale del Pd in questo momento. “Se immaginassimo di chiuderci nelle nostre stanze e nei circoli a discutere del nostro destino, invece di quello del Paese, saremmo da ricoverare”. Lo dice in maniera netta il presidente dell’Emilia-Romagna, ospite questa mattina a ‘L’Aria che tira’.

Bonaccini esprime tutti i suoi dubbi, dunque, a immaginare “un congresso del Pd, indipendentemente dal risultato delle elezioni, in un momento in cui dobbiamo tutti impegnarci in poche settimane a costruire il Recovery plan, quindi pensare a come spendere i 209 miliardi del Recovery fund per far ripartire l’Italia”.

E incalza: “L’ho gia’ detto. Se immaginassimo di chiuderci nelle nostre stanze e nei circoli a discutere del nostro destino, invece di quello del Paese, io dico che saremmo da ricoverare. Sarebbe da chiamare il 118“.

Secondo Bonaccini, dunque, “noi dobbiamo parlare dell’Italia”. Poi, aggiunge il governatore, “di certo questo voto, con le affermazioni bellissime di Giani, De Luca ed Emiliano, aiuta e rafforza. Ma dobbiamo anche vedere dove ci sono questioni aperte. Come in Veneto, dove rischiamo di scomparire, oppure la Liguria”, avverte Bonaccini.

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23 Settembre 2020
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