Mafie, Fico: “Obiettivo è sconfiggerle, il contenimento non basta”

Il presidente della Camera al Palazzo delle Arti di Napoli ha visitato la mostra Sala della memoria dove è presente la Mehari di Giancarlo Siani, il giornalista ucciso 34 anni fa dalla camorra
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “Dobbiamo dirci chiaramente che oggi la camorra e le mafie esistono ancora. L’obiettivo non è quello del contenimento, bisogna trovare una soluzione definitiva non temporanea”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico che al Palazzo delle Arti di Napoli ha visitato la mostra Sala della memoria dove è presente la Mehari di Giancarlo Siani, il giornalista ucciso 34 anni fa dalla camorra. 

“Quando è stato ucciso Siani – ricorda Fico – si pensava che magari 30 anni dopo, nel 2019, le cose fossero totalmente cambiate e che in questa città si potesse girare senza l’oppressione della camorra. Sono state fatte tante cose ma non basta, bisogna fare di più e la lotta alle mafie deve essere una questione nazionale”. 

Anche per questo, Fico chiede più investimenti in istruzione, per i quartieri e i ragazzi di periferia. “A Napoli la camorra deve essere solo un ricordo e in Italia le mafie devono diventare un ricordo. Altrimenti, come Stato non avremmo rispettato il sacrificio – sottolinea il presidente della Camera – di Giancarlo Siani e delle altre vittime innocenti”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

23 Settembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»