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Tg Politico, edizione del 23 settembre 2019

AUTONOMIA DIFFERENZIATA, IL CONTE II CAMBIA METODO

Cambia l’impostazione dell’autonomia differenziata. “Bisogna colmare il divario tra Nord e Sud”, dice il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, che ha incontrato i presidenti delle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Per Boccia bisogna prima individuare i livelli di prestazione e poi il fabbisogno standard. Un capovolgimento rispetto all’impostazione leghista. Non e’ pessimista il veneto Luca Zaia, mentre Attilio Fontana chiede una riforma che sia utile. “Altrimenti meglio lasciar perdere”.

GOVERNO DIVISO SU TASSE E TAGLIO DEL CUNEO FISCALE

Emergono divisioni nell’esecutivo, mano a mano che si avvicina la sessione di bilancio. Se il premier Giuseppe Conte accoglie l’idea di una tassazione sui beni come le merendine e le bibite, Luigi Di Maio stoppa “nuovi balzelli”. I due, presenti al vertice Onu sul clima di New York, negano gli attriti che tuttavia rischiano di riaffiorare anche sul taglio del cuneo fiscale: destinarlo ai lavoratori come vuole Conte o alle imprese come chiede Di Maio? Per il momento le divergenze restano sullo sfondo. Dalla meta’ di ottobre con il varo della manovra, dovra’ essere trovata l’intesa.

EUTANASIA, DOMANI LA CONSULTA, PARLAMENTO FA FLOP

E’ prevista per domani, salvo rinvii, la pronuncia della Corte Costituzionale sul caso di Dj Fabo. Accusato di induzione al suicidio e’ Marco Cappato. Ed e’ proprio l’articolo 580 del codice penale la norma sottoposta al vaglio di costituzionalita’. Intanto si registra il fallimento delle forze in Parlamento che non sono riuscite a legiferare nel corso dell’anno concesso dalla Corte Costituzionale ai partiti politici.

SICUREZZA SUL LAVORO AL CENTRO DEL CONFRONTO GOVERNO-SINDACATI

Parte dalla sicurezza sul lavoro il dialogo tra l’esecutivo e i sindacati. Il primo tavolo tematico promosso oggi dai ministri del Lavoro e della Salute Nunzia Catalfo e Roberto Speranza è dedicato al dramma degli infortuni sul lavoro. Maurizio Landini sottolinea che “la strage inaccettabile va fermata con tutti gli strumenti, comprese nuove assunzioni negli ispettorati”. Catalfo sottolinea come “non sia più rinviabile un piano strategico di prevenzione degli infortuni”.

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23 Settembre 2019
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