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Tg Sanità, edizione del 23 settembre 2019

VACCINI. VICEMINISTRO SILERI: AVANTI CON DDL SU ‘OBBLIGO FLESSIBILE’

“Non appena riprenderanno i lavori della Commissione Sanità del Senato porteremo a termine il disegno di legge sull’obbligo flessibile dei vaccini”. Risponde così il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, interpellato dall’agenzia Dire sulla questione vaccini, a margine di una conferenza stampa a Roma. Il ddl in questione è quello presentato il 7 agosto 2018, che stabiliva l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione a scuola solo in caso di emergenze sanitarie o di un significativo scostamento dagli obiettivi di copertura fissati, e che potrebbe sostituire la norma Lorenzin sull’obbligo di immunizzazione. Ma il neo ministro della Salute, Roberto Speranza, subito frena: “Quando si ha a che fare con questioni che hanno al centro la salute delle persone, in particolare dei nostri figli- ha detto- si abbassano le bandierine dei partiti e della politica e si parte dalla scienza”.

TUMORI TESTA E COLLO, AIOCC: CON DIAGNOSI PREOCE FINO A 100% GUARIGIONI

Sottoporsi ad una semplice visita maxillo-facciale oppure otorinolaringoiatrica potrebbe bastare per salvarsi la vita. I tumori della testa e del collo, che colpiscono 104mila pazienti in Italia, sono infatti facilmente riconoscibili nelle fasi iniziali di malattia e un trattamento precoce si traduce in un tasso di guarigione che va dal 75% al 100%. Per sensibilizzare la popolazione sul tema l’Associazione italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ha organizzato la seconda edizione della campagna di sensibilizzazione ‘Tieni la testa sul collo. Un controllo può salvarti la vita’, con il patrocinio del ministero della Salute. La campagna è stata presentata a Roma nel corso di un evento al Senato.

TUMORE PELLE A ‘CELLULE SQUAMOSE’, ECCO L’IDENTIKIT PER FERMARLO

Offrire un identikit per scoprire e contrastare un particolare tipo di tumore alla pelle, il carcinoma cutaneo a cellule squamose, curabile nel 97% dei casi, ma molto pericoloso in fase avanzata. Questo l’obiettivo del convegno organizzato a Milano da Sanofi Genzyme. “Questo tipo di cancro- hanno fatto sapere gli esperti- è poco conosciuto e, se non trattato, ha un notevole impatto sulla qualità di vita dei pazienti”. A parlarne è Iris Zalaudek, direttrice della Clinica dermatologica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste e presidente dell’International Dermoscopy Society.

EPATITE C, SIMIT-AISF: PASSAGGIO COSTI FARMACI A REGIONI HA INCOGNITE

“Se i costi della terapia contro l’epatite C passassero dal fondo per i farmaci innovativi a completo carico delle Regioni, le stesse si troverebbero a sostenere ulteriori costi diretti, senza che si sia ancora investito a sufficienza per l’emersione del sommerso”. A lanciare l’allarme sulla questione sono la Società italiana di Malattie Infettive e Tropicali e l’Associazione italiana per lo studio del Fegato. Ma un’altra ‘spina’ di politica sanitaria che allarma la comunità scientifica sull’epatite C è anche la ‘presunta’ equivalenza dei farmaci.

IL REGISTA PAOLO GENOVESE: MIO FIGLIO AFFETTO DA MORBO DI CROHN

“Ho deciso di sposare questa causa fondamentalmente per un motivo familiare, perché mio figlio maggiore, Pietro, è affetto dal morbo di Crohn”. A parlare con l’agenzia Dire è il regista Paolo Genovese, che a seguito della sua esperienza familiare ha accettato di girare uno spot per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulle Malattie infiammatorie croniche intestinali e sul loro impatto nella vita dei pazienti. Lo spot, che ha come protagonista il nuotare olimpionico Simone Sabbioni, affetto da colite ulcerosa, ora in remissione, è stato al Senato durante una conferenza stampa organizzata da Ig-Ibd.

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23 Settembre 2019
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