Caso Diciotti, Cacciari sbotta: “Chi non si indigna è un pezzo di merda”

"Vergogna di tutti noi, me compreso. Perché mi sento corresponsabile a queste tragedie, quando qualcuno muore in mare io mi sento male"
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ROMA – “Se pensiamo che ci possa essere un futuro per i nostri figli all’interno dei nostri staterelli sovrani siamo dei dementi. Meglio, diciamo la verità, siamo dei totali ignoranti che non hanno capito nulla e che non hanno la minima concezione della storia”. Così il filosofo Massimo Cacciari, intervenendo ieri sera a ‘In Onda’ su La7.

Intervenendo sul caso della nave Diciotti, Cacciari alza la voce: “Ho vergonga di Salvini e di tutti quelli che governano l’Europa, vergogna di chi non si sa mettere d’accordo e non riesce a riformare i trattati di Dublino. Ho vergogna di tutti noi, me compresoPerché io mi sento corresponsabile di queste tragedie, ogni volta che qualcuno muore in mare io mi sento male. Non dico ‘uno di meno che mi rompe le palle nella mia piazzetta, un vucumprà di meno’. Io mi sento male, arrossisco, mi vergogno. E uno che non si vergogna e non si indigna per la situazione in cui stiamo è un pezzo di merda e basta”.

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