giovedì 13 Agosto 2026

Trump ad Axios: “Vicino alla decisione di un attacco massiccio in Iran”

Il presidente ha, poi, fatto sapere che riterrà responsabile Teheran qualora gli Houthi dovessero continuare con gli attacchi nel Mar Rosso: "Verso loro nutro profonda delusione"

ROMA – Il presidente Donald Trump ha dichiarato ad Axios di stare seriamente valutando la possibilità di riprendere importanti operazioni militari in Iran, inclusi attacchi di portata maggiore rispetto a quelli condotti durante l’Operazione Epic Fury.

Sto valutando un attacco massiccio. Più grande di quanto non sia mai stato fatto prima. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo tutti pronti”, ha affermato il presidente. Trump ha, poi, aggiunto che Israele “si unirebbe in due minuti se glielo chiedessi”, ma ha sottolineato il fatto che non sarà necessario: “Non abbiamo bisogno di nessuno” per lanciare una nuova operazione, ha detto.

Il presidente Usa ha, inoltre, avvertito che la partecipazione israeliana comporterebbe “conseguenze”, lasciando intendere possibili ritorsioni iraniane contro Israele. Per Trump gli iraniani “vogliono negoziare”, ma al momento non sono pronti a raggiungere un accordo. Intanto, da 12 notti continuano gli attacchi a stelle e strisce.

“Nel corso di questo mese, le forze americane hanno preso di mira decine di siti militari iraniani a terra, ripristinando al contempo un blocco navale contro l’Iran”, ha fatto sapere il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). Le operazioni messe in campo hanno permesso di deviare “la rotta di nove navi commerciali e ne ha resa inservibile una per impedire alle imbarcazioni di entrare o uscire dai porti iraniani”. Sono “oltre 50.000 militari statunitensi operano in tutto il Medio Oriente, mantenendo un elevato livello di vigilanza, concentrazione, capacità offensiva e prontezza operativa”.

TRUMP SUGLI ATTACCHI DEGLI HOUTHI: “SE DOVESSERO SPARARE DI NUOVO, GLI USA RITERRANNO L’IRAN RESPONSABILE”

In questo contesto, rimane aperta la questione dei ribelli Houthi che, sostenuti dall’Iran, hanno ripreso ad attaccare navi saudite nel Mar Rosso, esacerbando le tensioni in un’altra rotta cruciale per il trasporto del petrolio e destabilizzando ulteriormente il mercato energetico globale.

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A tal proposito, Trump è intervenuto sul suo social Truth. “Un anno fa, gli Stati Uniti d’America hanno colpito duramente gli Houthi a causa delle loro interferenze con le attività commerciali e i traffici marittimi, concretizzatesi in attacchi alle navi- scrive il presidente-. Da allora, e durante il nostro conflitto con l’Iran, essi hanno agito in modo molto responsabile. Purtroppo, ora hanno ripreso le ostilità, avendo attaccato due navi dell’Arabia Saudita la scorsa notte”.

Poi il monito: “Se dovessero ripetere tali azioni, gli Stati Uniti riterranno responsabile l’Iran, dato che gli Houthi agiscono come suo delegato o ‘proxy’; di conseguenza, verranno inflitte gravi punizioni militari sia all’Iran sia, naturalmente, agli Houthi stessi verso i quali nutro profonda delusione, avendo essi agito finora con grande professionalità e intelligenza”.

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