ROMA – Dopo anni di interventi per la salute, l’ong bresciana Medicus Mundi punta ora su una nuova sfida in Mozambico: la gestione dei rifiuti. A Maxixe, dove la raccolta raggiunge solo una parte della città, prende il via il progetto ‘Salubrix’, per migliorare il servizio e coinvolgere direttamente i cittadini.
“In solo cinque dei 19 quartieri della città vengono raccolti i rifiuti“, sottolinea in un’intervista con l’agenzia Dire Massimo Chiappa, direttore di Medicus Mundi. “Il progetto contribuirà a creare una serie di punti di raccolta anche porta a porta”. Secondo Chiappa, “il municipio metterà a disposizione le sue conoscenze tecniche, ma ci sarà un lavoro sulla cittadinanza, sulla popolazione, nelle scuole anche, nelle comunità, che coinvolgerà parecchie persone e parecchi volontari della città”. ‘Salubrix’ è finanziato dalla Cooperazione italiana. A partecipare, con il Comune di Brescia, che è capofila del progetto, anche il gruppo A2A.



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