hamburger menu

Bimba uccisa dalla mamma, Matone (Lega): “Non liquidare come disturbo mentale, ma subcultura”

La madre ha lasciato morire la figlia di fame e sete abbandonandola per sei giorni

24-07-2022 14:48
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – “La madre che a Milano ha lasciato morire la figlia di fame e sete abbandonandola per sei giorni in casa non può essere liquidato come un caso di disturbo mentale. E’ un lucido esempio del disprezzo per la vita umana (16 mesi) e di subcultura. Ma quello che colpisce di più è il contesto di totale indifferenza nel quale si è consumata una delle più orrende tragedie che abbia visto nella mia carriera di magistrato”. Lo dichiara in una nota Simonetta Matone, ex sostituto procuratore generale della Corte di Appello, capogruppo della Lega in Campidoglio.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-07-24T14:48:49+02:00