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La salma di Mario Paciolla rientra in Italia, Di Maio: “Vicenda poco chiara, vogliamo verità”

Il ministro degli Esteri sulla morte del cooperante italiano: "Massimo impegno, richiesta collaborazione dell'Onu"
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ROMA – La salma di Mario Paciolla, il cooperante collaboratore dell’Onu trovato morto in Colombia il 15 luglio, arrivera’ in Italia domani: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, nel corso di un question time al Senato.

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Per accertare le cause del decesso di Mario Paciolla, in circostanze definite “poco chiare”, Di Maio spiega che si attendono i risultati dell’autopsia effettuata dagli inquirenti colombiani e di quella disposta dalle autorita’ giudiziarie italiane. Sul caso del cooperante morto in Sudamerica, a Bogota’ e’ stato nominato “un magistrato specializzato” che si avvarra’ del contributo di “investigatori esperti” e di un team forense. Decisioni, queste, ha detto il ministro, che confermerebbero la volonta’ non solo italiana ma anche colombiana di “giungere alla verita’ nel piu’ breve tempo possibile”.

Rispetto agli incarichi di Paciolla, 33 anni, gia’ studente dell’Universita’ Orientale di Napoli, Di Maio ha ricordato che la missione dell’Onu con la quale il cooperante collaborava aveva il compito di verificare il reinserimento sociale degli ex guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) e delle loro famiglie previsto dagli accordi di pace siglati con il governo di Bogota’ nel 2016.

Assicuro il massimo impegno della Farnesina e mio personale – ha evidenziato il ministro – per un caso che ha coinvolto un giovane brillante impegnato in una missione delicata”.

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L’Italia, ha sottolineato Di Maio, si aspetta “una piena collaborazione” da parte dell’Onu per accertare le circostanze del decesso di Mario Paciolla, cooperante collaboratore delle Nazioni Unite trovato morto in Colombia.

Secondo Di Maio, a muoversi in questa direzione e’ gia’ stata a New York la rappresentanza permanente del nostro Paese presso l’Onu. “E’ stato confermato che c’e’ un’indagine interna con capacita’ investigativa della stessa missione delle Nazioni Unite” ha detto il ministro. “Gli esiti saranno condivisi con la nostra ambasciata a Bogota’ e con la nostra rappresentanza a New York”. Rispetto all’inchiesta, Di Maio ha poi evidenziato che sia l’Italia che la Colombia attribuiscono al caso di Paciolla la “massima priorita’“.

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