Non rispettano gli standard di sicurezza: il Viminale dispone il ritiro dei Taser

Le pistole a impulsi elettrici ritirate dal Viminale: in corso la ripetizione delle prove tecniche
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ROMA – Fonti del Viminale sottolineano che il progetto per la dotazione delle Forze di polizia di un’arma a impulsi elettrici e’ stato avviato fin dal mese di dicembre del 2014 con la costituzione di un apposito tavolo tecnico interforze. L’iter e’ proseguito negli anni successivi con la sperimentazione sul territorio e successivamente con l’indizione della gara per il loro acquisto. Da ultimo, la commissione di aggiudicazione ha proposto l’esclusione dell’unica azienda costruttrice che si era presentata per difetto dei requisiti minimi di sicurezza previsti dal capitolato tecnico. E’ ancora in corso la ripetizione delle prove tecniche e, a tutela dei cittadini e degli stessi operatori di polizia, e’ stato disposto al momento il ritiro dei Taser attualmente assegnati alle Forze dell’ordine.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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