Sit-in lavoratori Whirlpool al Consolato americano a Napoli, sindacati: “Non arretreremo”

Per i leader di Cgil Cisl Uil "la qualità di quel che si produce a Napoli legittima la richiesta che tutto resti qui, a via Argine"
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NAPOLI – “Siamo ancora in piazza, al fianco dei lavoratori della Whirlpool, per ribadire ancora una volta che il sindacato e tutti i lavoratori di Napoli non intendono arretrare di un passo sulla loro determinazione nel difendere un presidio industriale al quale e’ legato anche il destino dell’area metropolitana e del Mezzogiorno”. E’ quanto affermano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati commentando la manifestazione dei lavoratori Whirlpool dinanzi al Consolato degli Stati Uniti, alla quale hanno parte anche delegazioni di altre aziende. “La qualita’ di quel che si produce a Napoli – sottolineano i segretari – legittima la richiesta che tutto resti qui, a via Argine. Lo ribadiremo ancora una volta nell’incontro previsto al Mise il prossimo 31 luglio”.

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Per i leader di Cgil Cisl Uil e’ necessario “indirizzare tutti i potenziali finanziamenti, a partire da quelli europei, per garantire il mantenimento delle produzioni industriali della Whirlpool a Napoli nel contesto di un grande progetto di bonifica e recupero urbano della zona Est di Napoli, inserita nel perimetro Zes”. “I lavoratori della Whirlpool – concludono Schiavella, Tipaldi e Sgambati – possono esserne certi, sosterremo la loro battaglia fino alla fine, perche’ e’ su questa battaglia che abbiamo costruito la vertenza per il rilancio di Napoli e del Mezzogiorno”.

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23 Luglio 2020
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