Vertenza Ericsson, ordinato il reintegro dei lavoratori per cessione illegittima

La multinazionale aveva allocato diversi lavoratori in una sua controllata, nata l'1 gennaio 2018
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NAPOLI – Il Tribunale del Lavoro ha dato ragione a Cgil nella vertenza contro Ericsson e ha dichiarato illegittima la cessione di ramo d’azienda con cui la multinazionale alloco’ diversi lavoratori in una sua controllata, nata l’1 gennaio 2018, e ne ha ordinato il reintegro. Cosi’ in una nota della Slc Cgil Campania in cui si legge che lo stesso sindacato “non sostenne tale cessione” e ha messo in campo sin da subito “tutte le iniziative di natura sindacale e legale che ha fatto degli esuberi l’unico strumento con cui affrontare le problematiche a danno dell’occupazione della nostra regione, pratica che anche le istituzioni locali hanno sempre contrastato”.

A Napoli 24 lavoratori saranno reintegrati in Ericsson e la Cgil “continuera’ ad essere al loro fianco”. Il reintegro interessa figure professionali “ad alta specializzazione” che costituiscono “una fonte inestimabile di conoscenza da preservare e valorizzare, data l’importanza – ancora la nota – delle nuove tecnologie e l’impiego che esse possono avere per garantire sicurezza e sviluppo”.

“È una vittoria importante per i lavoratori sia dal punto di vista occupazionale che della difesa dei diritti – spiega Alessandra Tommasini, segretario regionale Slc Cgil Campania – e soprattutto un punto fermo contro le esternalizzazioni selvagge che non tengono conto ne’ della qualita’ del lavoro, ne’ delle professionalita’ acquisite dai lavoratori, soprattutto in un settore come quello delle Telecomunicazioni che deve essere considerato volano di sviluppo e di crescita tecnologica al servizio del paese”. 

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23 Luglio 2020
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