Libia, sequestrato peschereccio italiano nel golfo di Sirte

Il ministero precisa che non sono chiare le ragioni del sequestro, forse legate ad attività di pesca in acque definite ad “alto rischio”
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ROMA – Appena appresa la notizia del sequestro del peschereccio italiano “Tramontana”, nel Golfo della Sirte, da parte di una motovedetta libica – confermato dalla nostra Ambasciata a Tripoli – il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi ha dato istruzioni all’ambasciatore d’Italia, Giuseppe Buccino, di adoperarsi prontamente con la massima efficacia al fine del corretto trattamento e di un rapido rilascio dei membri dell’equipaggio e dell’imbarcazione, costretta a dirigersi verso il porto di Misurata. Lo riferisce, in una nota, la Farnesina.

Il ministero precisa che non sono ancora chiare le ragioni del sequestro, verosimilmente legate ad attività di pesca, in acque peraltro definite ad “alto rischio” e dunque sconsigliate da parte del Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti e delle Infrastrutture.

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23 Luglio 2019
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