Cantone lascia l’Autorità anticorruzione: “Torno a fare il magistrato”

Lo annuncia lui stesso in una lettera pubblicata sul sito dell'Autorità
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ROMA – Raffaele Cantone lascia l’Anac. Lo annuncia lui stesso in una lettera pubblicata sul sito dell’Autorita’. “La mia è una decisione meditata e sofferta– spiega- sono grato dell’eccezionale occasione che mi è stata concessa ma credo sia giusto rientrare in ruolo in un momento così difficile per la vita della magistratura“.

“Ho ritenuto fin dall’inizio il mandato di Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione una parentesi, per quanto prestigiosa ed entusiasmante. Adesso, dopo oltre cinque anni, sento che un ciclo si è definitivamente concluso, anche per il manifestarsi di un diverso approccio culturale nei confronti dell’Anac e del suo ruolo– prosegue Cantone- È una convinzione che ho maturato progressivamente e che nei mesi scorsi mi ha spinto a presentare al Consiglio superiore della magistratura la candidatura per un incarico direttivo presso tre uffici giudiziari. Nelle ultime settimane le dolorose vicende da cui il Csm è stato investito hanno tuttavia comportato una dilazione dei tempi tale da rendere non più procrastinabile una decisione“.

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23 Luglio 2019
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