Strage di Monaco, colpa di un killer solitario e depresso

A rendere noti i particolari la Polizia, tra le vittime molti minorenni e tre donne
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ROMA – Il bilancio definitivo della strage di Monaco è “10 morti e 27 feriti, tre dei quali sono gravi”. Lo ha confermato, in una conferenza stampa, il presidente della polizia di Monaco Hubertus Andrae, che ha confermato anche che la decima vittima è l’attentatore, il giovane iraniano di 18 anni, che era “in cura per depressione”. Le vittime erano “tutte residenti a Monaco, ci sono quindicenni, diciannovenni, ventenni e tre donne, ma nessun turista e nessun agente è rimasto ferito”, aggiunge la polizia di Monaco. Andrae ha poi detto che il padre del killer “è stato interrogato a lungo”, ribadendo che il diciottenne assassino “si è formato da solo. E’ entrato in azione nel centro commerciale di Monaco, con 300 proiettili e poi si è ucciso sparandosi un colpo alla testa. Analizzeremo- ha aggiunto il capo della Polizia- il materiale video per stabilire quali erano i rapporti del giovane attentatore e vedere verso quali obiettivi ha puntato. Abbiamo perquisito l’appartamento, ma non è stato trovato niente di particolare”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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