Monaco, Chiti: “Matrice confusa ma ancora dolore, serve prevenzione Ue”

Aggiunge, Chiti: "Si affermino i valori di dignità della persona e della non violenza"
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ROMA – “Ancora una strage, questa volta a Monaco. Ancora vittime. Al di là della matrice ancora confusa, resta il dolore e la volontà di non cedere. I valori di libertà, democrazia, solidarietà sono più forti e prevarranno”. Lo afferma il presidente della commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato Vannino Chiti. “Resta il dovere per l’Unione Europea- aggiunge l’esponente del Pd- di darsi strumenti comuni di prevenzione. Resta la necessità di operare perché si affermino i valori della dignità della persona e della non violenza. Resta l’obbligo di non essere indifferenti ma di operare perché al mostro delle stragi e dei terrorismi venga tolta l’acqua in cui agisce. Intanto oggi ci sentiamo tutti cittadini di Monaco, come ieri di Nizza, Parigi, Tunisi o Istanbul”.

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