Gentiloni: “L’Europa diventi una ‘superpotenza silenziosa’ ed eviti nuova guerra fredda tra Usa e Cina”

Cosi' il commissario europeo per gli Affari economici, Paolo Gentiloni, intervenuto a un dibattito con oltre 275 studenti da 39 Paesi europei.
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ROMA – “I Paesi dell’Unione Europea devono accettare la sfida di creare una politica comune anche in fatto di difesa ed esteri. Solo compiendo questo ultimo passo possiamo essere quella superpotenza ‘silenziosa’ che puo’ evitare il verificarsi di dinamiche da Nuova guerra fredda tra Stati Uniti e Cina“. Cosi’ il commissario europeo per gli Affari economici, Paolo Gentiloni, intervenuto a un dibattito con oltre 275 studenti da 39 Paesi europei.

Durante l’incontro, all’indomani di un vertice Ue-Cina nel corso della ID-Budapest European Agora (Bea), l’ex primo ministro italiano ha detto che l’Europa deve accettare l’invito della presidente della Commissione Ursula van der Leyen a essere “piu’ geopolitica”.

“C’e’ bisogno del nostro impegno – ha detto Gentiloni – soprattutto in quei settori dove siamo gia’ forti, come i processi democratici, la lotta al climate change, il multilateralismo, ma anche il ‘free and fair trade’ e la cooperazione con l’Africa“.

Sollecitato dai ragazzi sulla fase post-pandemia che aspetta l’Europa, il commissario ha detto che non bisogna pensare a “una nuova normalita’” quanto piuttosto a “rischi da evitare e occasioni da cogliere”. Per l’ex premier, il pericolo maggiore e’ cedere a un modello di “capitalismo autoritario”.

“Con la crisi del Covid-19 – ha sottolineato Gentiloni – e’ emerso chiaramente che la soluzione sta in tutt’altre politiche: condivisione, cooperazione, non chiudere le frontiere ne’ affidarsi all’uomo forte”. Secondo il commissario, le occasioni sono molteplici, su tutte quelle di “creare politiche orientate alle sfide del futuro: New Green Deal e digitalizzazione“.

La Bea, giunta alla sua seconda edizione, e’ presieduta dall’ex presidente del Consiglio italiano Enrico Letta, ed e’ nata dalla partnership tra la Scuola di politiche (Sdp), l’Istituto Jacques Delors e l’Acade’mie Notre Europe di Parigi, il Delors Centre della Hertie School di Berlino e la Fondazione Bertelsmann.

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23 Giugno 2020
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