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Austria, ancora scontro sul destino della casa natale di Hitler

Dal 2011 il palazzo è disabitato, in quanto il governo e la proprietaria da allora non sono riusciti ad accordarsi
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ROMA – Il villaggio di Braunau in Austria conta meno di 20 mila abitanti, “ma lo spettro del concittadino più famoso l’ha portata al centro di uno scontro giudiziario. La decisione di sequestrare la casa dove nacque Adolf Hitler, togliendola al suo attuale proprietario, è infatti finita di fronte alla Corte Costituzionale di Vienna”; lo riferisce ‘Euronews’.

La donna proprietaria della casa ha fatto ricorso contro la legge di espropriazione, passata lo scorso dicembre. Dal 2011 il palazzo è disabitato, in quanto il governo e la proprietaria da allora non sono riusciti ad accordarsi sul futuro utilizzo della casa, diventata meta dei gruppi neonazisti.

L’espropriazione permetterà alle autorità di modificare l’aspetto del palazzo oppure di abbatterlo per ricostruirne uno nuovo. (www.agensir.it)

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