hamburger menu

Tg Politico Parlamentare, edizione del 23 maggio 2022

I titoli e il tg politico parlamentare della Dire

UE, SCONTRO GENTILONI-SALVINI SULLE TASSE

L’Europa “non vuole massacrare di tasse nessuno”. E’ la risposta del commissario all’Economia Paolo Gentiloni a Matteo Salvini che aveva accusato proprio Bruxelles di voler colpire lavoratori, imprese e risparmiatori italiani. I richiami all’Italia sono sul debito, la bassa crescita e sul piano nazionale di ripresa e resilienza, la cui attuazione rapida è cruciale. Dall’Unione europea arriva un nuovo stop al patto di stabilità, che sarà sospeso anche nel 2023 a causa dell’incertezza provocata dalla guerra in Ucraina e degli aumenti senza precedenti dei prezzi dell’energia. Il congelamento del patto, tiene a sottolineare Gentiloni, non significa però un ritorno alla spesa illimitata.

MATTARELLA: FALCONE OSTEGGIATO ANCHE DA TOGHE

Palermo e l’Italia ricordano Giovanni Falcone a trent’anni dalla strage di Capaci, in cui il giudice fu ucciso con un attentato mafioso insieme alla moglie e alla scorta. Alla commemorazione al Foro Italico di Palermo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato come anche una parte della magistratura osteggiò il lavoro di Falcone perchè non comprese le sue visioni “d’avanguardia, lucidamente profetiche”. Con il tempo, ha aggiunto il Capo dello Stato, il sistema giudiziario ha saputo valorizzare le idee di Falcone e farne patrimonio comune. Intanto, la vedova dell’agente della scorta Vito Schifani torna a chiedere la verità sulla strage e si appella agli “uomini dello Stato che hanno tradito” affinché parlino.

UCRAINA, PER IL GRANO UN CONTO DA 90 MILIARDI

A tre mesi dall’inizio, la guerra è già costata oltre 90 miliardi di dollari a livello globale solo per l’aumento dei prezzi del grano che sono balzati del 36%, ma effetti a cascata si sono fatti sentire su tutti i prodotti alimentari. La stima è della Coldiretti, diffusa in occasione dell’apertura del forum di Davos. Le quotazioni del grano sono aumentate determinando una situazione che nei Paesi ricchi ha generato inflazione, ma in quelli poveri provoca carestia e rischi di rivolte. Sono ben 53 gli Stati a rischio alimentare.

‘MEZZOGIORNO FEDERATO’ IL NUOVO PARTITO DEL SUD

La ricchezza culturale, politica ed economica del Sud, la sua posizione strategica nel cuore del Mediterraneo, la necessità di tutelarne i diritti ristabilendo uguaglianza all’interno del Paese. E poi il sì ai referendum sulla giustizia. Sono le priorità del movimento ‘Mezzogiorno Federato’, nato un anno fa, che intende essere presente alle prossime elezioni politiche. Il leader è Claudio Signorile, vicesegretario del Psi di Bettino Craxi, che propone una riforma dei poteri delle regioni per arrivare all’attuazione dell’articolo 117 della Costituzione. Secondo Signorile occorre “restituire al sud la centralità che merita”. Il logo del movimento è un’Italia rovesciata, a sottolineare la necessità di dare priorità al meridione e renderlo uno dei motori dell’Italia.

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-05-23T16:46:42+02:00