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Report del Consiglio Grande e Generale, seduta del 21 maggio

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+++Approvati all’unanimità 1) l’Odg di tutti i gruppi consiliari sul Medio oriente e 2) l’Odg di Rf e Libera per l’adesione delle scuole sammarinesi al network delle scuole Unesco+++

I lavori nella seduta della mattina si aprono al comma 10  dedicato a permute e assegnazioni varie. In particolare, l’Aula si sofferma sulle pratiche relative alla vendita di terreni pubblici che riguardano due aziende, Promopharma e il Gruppo Erbozeta, su cui i consiglieri di Rete si distinguono dalla maggioranza e anche dai gruppi di opposizione, esprimendo contrarietà e votando in senso negativo. I consiglieri del movimento rigettano comunque strumentalizzazioni su questa presa di distanze dalla maggioranza. “Non c’è pensiero unico, c’è una visione diversa su questo tema”, puntualizza Emanuele Santi. “Se poi la maggiorana del Paese è a favore, l’accettiamo, ma l’alternativa c’era- sottolinea- non accettiamo però strumentalizzazioni, la maggioranza è coesa e porta avanti le sue cose, anche con alcuni distinguo”. “Se Rete votasse a favore, domani si direbbe che è incoerente perchè vota per l’alienazione dei terreni- manda a dire Giovanni Zonzini- e domani comunque si scriverà che Rete vuole bloccare lo sviluppo del Paese”.

Segue la presentazione in prima lettura del Pdl “Protezione della fausa selvatica nella Repubblica di San Marino” da parte del Segretario di Stato per l’Ambiente, Stefano Canti: il progetto ottiene favore bipartisan da parte dei consiglieri intervenuti. 

L’Aula passa quindi ad esaminare le istanze d’Arengo: tutte approvate quelle esaminate. Ottengono voto unanime l’Istanza n. 2 “per l’applicazione di misure obbligatorie idonee a contrastare il diffondersi della processionaria del pino”; e la numero 7,  per la realizzazione di un bosco a commemorazione dei cari estinti a causa del Covid-19.  Consenso unanime anche per l’istanza n.12, “per il recupero e il restauro del lavatoio e della Fonte situata fra la Strada di Maiano e Strada del Poggio dei Furci nel Castello di Borgo Maggiore”; l’istanza n.13per la messa in sicurezza dei passaggi pedonali nel Parco Ausa di Dogana”, la n. 14 “per il completamento del percorso ciclopedonale sul tratto dell’ex Ferrovia Dogana – San Marino Città” e infine per l’istanza n. 8 “per ricordare nella toponomastica sammarinese la cittadina Clara Boscaglia”. Tutti a favore e un astenuto per le istanze n.10 (per migliorare la vivibilità in va del Voltone) e per la n.4  (per soluzioni che limitino il traffico pesante su Strada La Venezia a Chiesanuova. 

L’esame delle ultime tre istanze all’ordine del giorno viene posticipato alla prossima sessione consiliare. La  seduta si conclude con l’approvazione all’unanimità di due Ordini del giorno. Il primo, presentato da Repubblica futura e Libera, per l’adesione delle scuole sammarinesi al network delle scuole Unesco; il secondo sottoscritto da tutti i gruppi consiliari è invece dedicato allo scontro israelo-palestinese e in particolare impegna il governo del Titano 1)di farsi portavoce presso gli organismi internazionali di cui San Marino è parte affinché si giunga all’arresto immediato del conflitto attraverso una risoluzione pacifica 2) di promuovere, in seno alla Segreteria di Stato agli Affari Esteri, un dialogo e un dibattito fra tutte le forze politiche, finalizzati a trovare una comune linea di approccio della Repubblica di San Marino nei confronti della crisi israelo-palestinese; 3) invita i consiglieri rappresentanti presso l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM) a promuovere un dialogo proficuo fra le parti in conflitto con lo scopo di ricercare una soluzione nella direzione del rispetto del diritto internazionale, della protezione e promozione dei diritti umani, dell’autodeterminazione dei popoli e della tutela della popolazione civile”. Con il voto dei due ordini del giorno, la sessione consiliare di maggio si conclude.

Di seguito alcuni estratti del dibattito odierno.

Comma 13. Progetto di legge “Protezione della fauna selvatica nella Repubblica di San Marino” (presentato dalla Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura) (I lettura) 

Stefano Canti, Sds per il Territorio, dà lettura della relazione al Pdl 

Con l’aumento della consapevolezza sui problemi legati alla conservazione dell’ambiente e della natura, il nostro Paese ha proceduto, specie negli ultimi anni, all’aggiornamento, in linea con le Direttive europee, delle norme a tutela del territorio, del paesaggio, della salute umana e dell’ambiente in genere e sono stati compiuti innumerevoli studi e monitoraggi sullo stato degli ecosistemi e della biodiversità. Mancava però ancora una normativa specifica ai fini della salvaguardia delle specie animali nel loro complesso, quali elementi fondamentali per la vita del pianeta Terra, preziosi equilibratori dei processi chimici ed energetici ed insostituibili fornitori di servizi ecosistemici di enorme importanza anche economica (si pensi ad esempio alla capacità di autodepurazione dei suoli, alla fertilità dei terreni o all’azione di impollinazione svolta dagli insetti). 

Un solido riferimento normativa facilita la programmazione delle azioni di salvaguardia e rappresenta uno strumento educativo sul quale impostare le politiche di protezione dell’ambiente naturale: fine e strumento al tempo stesso. Questo è dunque l’intento della nuova Legge, che non si limita a tutelare le specie più vistose ed eclatanti come possono essere in genere i mammiferi e gli uccelli, ma prende in considerazione tutti i gruppi faunistici, anche quelli considerati impropriamente “di serie B”, la cosiddetta Fauna Minore, ovvero pesci, anfibi, rettili ma anche molluschi, insetti ed altri invertebrati che sono stati oggi riabilitati nella loro importanza ecologica, in un’ ottica culturale moderna e condivisa che pone a livello paritario l’importanza biologica di un coleottero con quella di un Lupo, la funzione equilibratrice di un lepidottero con quella dell’Aquila reale e così via. 

L’iter che ha portato a questo importante traguardo è stato intrapreso diversi anni fa su iniziativa del Centro Naturalistico Sammarinese e dell’Ufficio Gestione Risorse Ambientali ed Agricole, proprio per colmare il vuoto normativo ancora esistente nel nostro paese riguardo alla tutela delle specie selvatiche. I contenuti della proposta di legge sono stati sottoposti all’attenzione dell’Osservatorio della Fauna Selvatica e relativi Habitat, che li ha attentamente valutati, elaborati, quindi condivisi all’unanimità. L’iter si è sviluppato in fasi successive partendo da un “elenco ragionato” di specie target, in particolare quegli elementi più tipici e rappresentativi del territorio, maggiormente vulnerabili e più esposti alle perturbazioni e alle minacce (soprattutto antropiche), individuate attraverso i dati scaturiti dagli studi di approfondimento e monitoraggi specifici. In aggiunta a questo primo allegato di “Specie Particolarmente Protette” (specie minacciate di estinzione locale, specie rare in quanto la loro popolazione è scarsa o la loro diffusione locale è limitata o che richiedono particolare attenzione per la specificità del loro habitat), si è aggiunto un secondo allegato di “Specie Protette” che comprende tutti i Vertebrati e diversi invertebrati i cui dati a disposizione attestano il loro status di rarità o di rischio. Per le specie elencate nell’Allegato 2 può essere consentito lo sfruttamento regolamentato ed il prelievo nei termini e nei modi previsti dal Calendario Venatorio, in modo da non compromettere la sopravvivenza delle loro popolazioni. Gli elenchi delle specie protette degli allegati 1 e 2 possono essere aggiornati, modificati ed integrati quando lo richiedano condizioni specifiche o particolari programmi di conservazione . 

Considerato che la protezione degli animali non può essere scollegata dalla conoscenza della loro ecologia e dalla salvaguardia dei loro ambienti vitali, la presente Legge ha come finalità anche la protezione degli habitat di rilevante interesse conservazionistico, la promozione di interventi e azioni volte al recupero delle condizioni idonee alla sopravvivenza delle specie nonché l’incentivazione agli studi sulla fauna ed alle iniziative didattiche e divulgative volte a diffonderne la conoscenza . 

Nell’interesse della salute e della sicurezza pubblica, per prevenire gravi danni alle colture, al bestiame, ai boschi, alla pesca, alle acque e ad altre forme di proprietà, per la protezione della flora e della fauna ed ai fini di studio e dell’insegnamento, del ripopolamento e della reintroduzione esiste comunque la possibilità di derogare alle prescrizioni della presente Legge. 

L’approvazione del presente Progetto di Legge consentirà alla Repubblica di San Marino di poter sottoscrivere la Convenzione di Berna sulla Conservazione della Vita selvatica e degli Habitat Naturali che ha come obiettivi la conservazione della flora e della fauna selvatiche e degli habitat naturali e la promozione della cooperazione fra Stati. Infatti la Repubblica di San Marino e la Federazione Russa ad oggi risultano essere gli unici Paesi a non aver sottoscritto la Convenzione. 

Alla luce di quanto sopra esposto, si richiede agli On.1i Consiglieri di valutare favorevolmente il progetto presentato e, conseguentemente, di approvarlo. 

Gaetan Troina, Dml
Il Pdl e la convenzione di Berna, che l’approvazione di questa normativa consentirà poi di sottoscrivere, sono due interventi importanti, come importante è garantire il rispetto delle disposizione per la tutela e la protezioni delle specie più a rischio. Un sentito ringraziamento a chi ha contribuito a qursto Pdl e l’auspicio che le disposizioni possano entrare in vigore al più presto.
Sara Conti, Rf
Mantenere un ecosistema vivo e sano ha impatto anche sull’economia. E’ bene San Marino approvi questa legge per poter poi sottoscrivere la convenzine di Berna. Proteggere lw specie autoctone protette è un dovere per le generazioni future.
Vladimiro Selva, Libera
Anche noi accogliamo con favore questo Pdl che porta sul piano normativo indirizzi e volontà tramite impegni presi con convenzioni internazionali e che  Il  potrà prendere sottoscrivendo la convenzione di Berna. Un contributo che sentiamo di dare è quello di fare una valutazione più ampia rispetto una tutela in questi ambiti legati alle azioni dirette che l’uomo può fare nel sopprimere un animale di una specie protetta, è un primo approccio per tutelarle. Ma attenzione a non perdere di vista il vero modo per proteggere queste specie, ovvero proteggere il loro habitat.
Gian Nicola Berti, Npr
E’ una legge che denota la vera sensibilità ambientale che nel nostro Paese non è mai stata presente, se non nelle associazioni ambientaliste.  Si è iniziato con il codice ambientale e questa legge oggi introduce il diritto di cittadinanza per gli insetti, che prima non esistev anel nostro ordinamento. Oggi è la giornata mondiale delle api ed è il giorno giusto per introdurre questo concetto nel nostro ordinamento.
Giacomo Simoncini, Npr
E’ un pdl che colma un vuoto normativo, la tutela dell’ambiente è uno dei principi cardine che un paese virtuoso e sviluppato si deve porre e deve porre all’attenzione dei suoi concittadini. Il pdl ci allinea alla vicina Italia e al contesto europeo. Ad oggi non abbiamo un elenco di specie protette. Siamo in ritardo di quasi 40 anni per la firma della Convenzione di Berna.
Stefano Canti, Sds Replica
Ringrazio i consiglieri che si sono espressi tutti favorevolmente al pdl. Il fatto che San Marino possa adottare il pdl per la protezione della fauna selvativa è un passo avanti. Avremo modo di approfondirlo in commissione IV^,  da convocare a stretto giro. 

Comma 14, Istanze d’Arengo

Istanza n. 7 per la realizzazione di un parco/giardino in ricordo e per commemorare i cari estinti a causa del COVID-19 /Approvata all’unanimità
Stefano Canti, Segretario di Stato per il Territorio
Tramite l’accoglimento dell’istanza verranno piantumati alberi a simbolo di rinascita, sicuramente non allieverà il dolore per le tante morti, ma ci aiuterà a ricordarci di loro. Crediamo doveroso ricordare i propri concittdini vittima di covid 19 attraverso piantumazione alberti che dia speranza e per ricordarci che uno dei modi per combattere l’epidemia è proprio la cura dell’ambiente. Ogni albero potrà essere dedicato ad ogni singola persona scomparsa a causa del coronavirus, portando accanto una dedica personale. E’ un gesto significativo in questa fase  di ripartenza dopo l’emergenza, le piante entrebbero a far parte del patrimonio arboreo sammarinese, potrebbe essere denominiato “parco della memoria” per commemorare questo periodo pandemico e andrebbe a fortificare la sensibilità della popolazione anche  nei confronti dell’ambiente. Nell’intento di facilitare le prossime valutazioni, si potrebbe concentrare l’attenzione dove la messa a dimora di nuovi alberi possa costituire un naturale completamento di ombreggiamento e può essere preso come esempio il parco Laiala a Serravalle. Chiesto all’Aula di accogliere l’istanza.
Marica Montemaggi, Libera
Un’istanza molto bella, il periodo che abbiamo vissuto è molto triste e carico di emozioni, credo possa trasformarsi in qualcosa di commemorativo ma anche contemplativo. E’ sicuramene un valore aggiunto per riprendere contatto con il ricordo del familiare o amico che si è persi in un momento in cui il contatto era proibito. Persone che se ne sono andate in solitudine lontano dai propri affetti. Sicuramente una bellissima iniziativa e mi fa piacere ci sia riscontro positivo della Segreteria. Anche la scelta dl parco Laiala: lo arricchiremmo di vegetazione e significato. Libera esprime voto favorevole all’istanza.
Maria Luisa Berti, Npr
Per Npr esprimo assoluta condivisione per questa bellissima istanza e ringraziamo i promotori. Non c’è modo migliore per ricordare coloro che ci hanno lasciato in questa pandemia che ha colpito direttamente o indirittamente tutti noi, non c’è modo più bello di ricordare con la natura e la vita chi è venuto a mancare.
Michela Pelliccioni, Dml
C’è un messaggio semplice e profondo di questa istanza, nella soluzione proposta che è profonda e  sperimentata con successo in altre parti di Italia e del mondo. Ricordo che a causa delle restrizioni in molti non hanno potuto avere una cerimonia funebre appropriata, credo questo in parte possa colmare e può dare un giusto momento di saluto e di comunità per coloro che sono venuti a mancare per la pandemia. Per questi motivi faccio un plauso ai promotori dell’istanza ed esprimo parere favorevole da parte della mia forza politica.
Lorenzo Bugli, Pdcs
Per conto del Pdcs esprimo apprezzamento per questa istanza che ci fa riflettere sulla importanza di questo gesto che ci ricorda cosa ci ha portato via la pandemia. I momenti difficili che abbiamo vissuto non dobbiamo dimenticarli. A queste persone va dato il giusto spazio anche con il segno dell’albero, simbolo della vita e della rinascita.
Sara Conti, Rf
Mi unisco a ringraziare chi ha presentato questa istanza. Lo speravo fosse presentata una istanza di questo tipo, abbiamo sentito che in altre città sono stati dedicati boschi commemorativi alle vittime covid, a Firenze, Bergamo, in Brasile…l’idea di dedicare un bosco piuttosto che un monumento alle vittime è emblematico, abbiamo bisogno di ricordare la pandemia con un simbolo di rinascita. Un gesto seppur piccolo che rivolgiamo alle famiglie che hanno perso una cara persona. Assolutamente favorevoli.
Gian Matteo Zeppa, Rete
Mi associo all’intervento della collega Conti, anche io mi auguravo emergesse tra i cittadini una proposta come questa. Il bello delle istanze è che possono nel giro di breve far fare ragionamenti su quello che è stato contingente in questo ultimo anno e mezzo. L’opzione di prevedere la piantumazione delle piante per riportare alla memoria quello che abbiamo vissuto è la cosa più di civiltà che si può fare in questo momento. Rete è assolutamente favorevole all’istanza. 

Comma 15. Votazione Ordine del Giorno presentato dai Gruppi Consiliari di Repubblica Futura e Partito Politico Libera per invitare il Governo a dare mandato agli organismi preposti per la valutazione dell’adesione delle scuole sammarinesi al network delle scuole Unesco, organizzando sul tema incontri, seminari e altre attività informative/ approvato unanimità

Maria Catia Savoretti, Rf
Esprimo soddisfazione, mi sarei augurata nei giorni scorsi che l’odg trovasse condivisione da tutta l’Aula e così è stato. E’ un’ottima opportunità per le nostre scuole e per i nostri giovani.
Andrea Belluzzi, Sds per l’Istruzione
Questa rete internazinale nasce nel 1953, la scuola italiana ha aderito pochi anni dopo. Anche se San Marino non ha aderito a questa rete fino ad oggi, il mondo scolastico sammarinee si è sempre orientato a una finalità di inclusività e alla comprensionedel  valore della pace e ai valori espressi dall’Agenda 2030. Sicuramente è un passo avanti aderire a  questa rete, sarà un percorso di integrazione per sottolineare i valori cui aderiscono oltre 180 Paesi. 

Odg sul Medio Oriente
Ordine del Giorno presentato da tutti i Gruppi Consiliari affinché il Congresso di Stato si renda portavoce, nell’ambito dell’O.N.U. nonché degli altri consessi internazionali cui la Repubblica partecipa, ai fini dell’immediata cessazione delle violenze nella striscia di Gaza e per invitare i rappresentanti della Repubblica presso l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo alla promozione – tramite tale consesso – del dialogo tra le parti in conflitto/ approvato all’unanimità
Francesco Mussoni, Pdcs
Le forze politiche tutte insieme avevano depositato qualche giorno fa un Odg riferito al conflitto israelo-palestinese, abbiamo ritenuto di fare una formulazione più precisa e intelligente dal punto di vista istituzionale. Darei lettura dell’Odg che sostituisce il precedente. 

Il Consiglio Grande e Generale,

profondamente preoccupato per il conflitto armato israeliano-palestinese in corso, che ha già causato centinaia di vittime tra la popolazione civile, tra cui numerosi bambini; Appreso che le organizzazioni umanitarie segnalano la presenza di ostacoli alla fornitura di assistenza sanitaria e umanitaria alla popolazione civile di Gaza;
A conferma della vocazione della Repubblica di San Marino al ripudio della guerra e fortemente convinto che solo il dialogo e la mediazione possano garantire la cessazione delle ostilità a tutela della vita umana e della dignità di ogni persona;
Condividendo la Dichiarazione del Governo sulla situazione in Medio Oriente del 18 maggio 2021; Riconoscendo il diritto alla sicurezza del popolo israeliano e il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese; 

Dà mandato al Congresso di Stato 

Di farsi portavoce presso gli Organismi Internazionali di cui San Marino è parte affinché si giunga all’arresto immediato del conflitto attraverso una risoluzione pacifica delle più recenti controversie mediante la partecipazione di tutte le parti in causa e basata sulle norme del diritto internazionale e sulle pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite;
Di promuovere, in seno alla Segreteria di Stato agli Affari Esteri, un dialogo e un dibattito fra tutte le forze politiche, finalizzati a trovare una comune linea di approccio della Repubblica di San Marino nei confronti della crisi israelo-palestinese;
Invita altresì
I Consiglieri rappresentanti presso l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM) – che ha recentemente istituito una sede presso la Repubblica di San Marino – a promuovere, in seno a tale importante consesso multilaterale, un dialogo proficuo fra le parti
in conflitto con lo scopo di ricercare una soluzione nella direzione del rispetto del diritto internazionale, della protezione e promozione dei diritti umani, dell’autodeterminazione dei popoli e della tutela della popolazione civile, rendendo la PAM un forum di dialogo, nonché, eventualmente, di trattativa, per la ricerca di una pace costante e duratura nella regione mediorientale.
Il Pdcs sosterrà ovviamente l’Odg.
Luca Beccari, Sds per gli Affari Esteri
L’Odg è stato condiviso da tutta l’Aula sulla base di contenuti assolutamente condivisibili, approfitto per dire che già durante i lavori in seno all’Onu, la nostra rappresentanza a New York questa settimana ha già espresso una posizione di San Marino sul tema, sostanzialmente in linea con quelli che sono i contenuti Odg. Il testo in più ha due elementi di novità rispetto alle iniziative già prese in passato da quest’Aula sempre su questo tema: il primo è quello di attivare un confronto politico più strutturato, ed è una buona occasione anche per far sentire un’unica voce del Paese. Il secondo è cominciare anche a proiettarci in una direzione diversa, con il nostro ruolo nella Pam, grazie al fatto che oggi San Marino ne ospita la sede, e dare anche lì impulso alla promozione di una risoluzione pacifica dei conflitti. Assolutamente per il governo c’è parere favorevole all’Odg.
Eva Guidi, Libera
Abbiamo seguito con grande preoccupazione il riaccendersi del conflitto in Palestina una decina di giorni fa. Libera sente molto vicino questo tema, per questo aveva presentato un Odg e ci fa piacere si sia poi arrivati a un Odg congiunto tra tutti i quanti i gruppi e che il governo abbia già iniziato un dialogo. Più di 250 morti e tra questi molti bambini in questi ultimi giorni di conflitto che è necessario sia fermato ma non con questa tregua, ma con una pace duratura che deve essere raggiunta. Noi siamo favorevoli che ai palestinesi sia riconosciuto diritto a uno Stato, metterebbe un punto definitivo al conflitto in Palestina. Riteniamo San Marino debba mettersi nell’ottica di riconoscere lo Stato palestinese. E il passaggio dell’Odg che parla di autodeterminazione sia inteso in questo modo: l’avvio di un percorso che deve portare al riconoscimento di uno Stato anche per il popolo palestinese, cosa che metterà la parola fine a questo conflitto.
Alberto Giordano Spagni Reffi, Rete
Anche il movimento Rete voterà favorevolmente a questo Odg presentato in comma comunicazioni e poi rivisitato perché certe tematiche non possono lasciarci indifferenti, non può una terra come quella di San Marino restare totalmente silente dinanzi a un conflitto che va avanti da decenni e che in questi giorni si è inasprito in modo pesante, con 1900 feriti e 250 morti, tra cui tante donne e bambini, e con una netta sproporzione tra morti palestinesi e israeliani. Ieri si è dichiarata la tregua. A prescindere da qualunque faziosità, non si può non fare meno di condannare la situazione in generale.
Gaetano Troina, Dml
Anche a nome di Dml confermo il voto favorevole all’Odg. La terra di cui si parla è oggetto di conflitto da tempo immemorabile, le popolazioni sono in conflitto da millenni ormai, è evidente che è importante arrivare al più presto a una soluzione di pace che non può cessare con un cessate al fuoco di pochi giorni, deve essere duratura a tutela di chi vive in quei territori. Non si possono contare le vittime di tutti questi anni di guerra, centinaia di migliaia di persone che hanno perso la vita.
Sara Conti, Rf
Per ribadire come abbiamo partecipato convintamente alla redazione e revisione del testo dell’Odg, altrettanto convintamente voteremo a favore. San Marino deve rispettare il suo ruolo e il dovere di sostenere attivamente un processo di pace. Il modo per farlo è attraverso le nostre rappresentanze in organismi internazionali multilaterali. Ci auguriamo che le parti in causa possano far prevalere la ragione sull’odio e superare questo annoso conflitto. Il nostro voto è sì.
Iro Belluzzi, Npr
Ringrazio il Sds Beccari anche nella volontà e nel confronto con forze di minoranza che avevano presentato un Odg leggermente diverso, rispetto quello presentato dal governo, un passo importante anche per mostrare come San Marino, la sua politica e il paese, si impegni in politica estera sempre animato dalla spirito di far sentire la propria voce nela ricerca della pacificazione, all’insegna della neutralità che ci contraddistingue da sempre. Il mio gruppo voterà favorevolmente all’Odg. 

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