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Tragedia sul Lago Maggiore, precipita una cabina della funivia Stresa-Mottarone. Draghi: “Profondo dolore”

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L'incidente sarebbe avvenuto per il cedimento di una fune. Istituita una commissione ispettiva
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Ultimo aggiornamento ore 20

ROMA – Una cabina della funivia Stresa-Mottarone, sul versante piemontese del Lago Maggiore, è precipitata oggi prima di ora di pranzo.Quattordici delle persone a bordo sono morte, tra loro anche uno dei bambini che era stato trasportato in elisoccorso a Torino. L’incidente è avvenuto in uno dei punti più alti. Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha istituito una Commissione Ispettiva. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha espresso un “rigoroso richiamo alla sicurezza”, il presidente del Consiglio Mario Draghi “profondo dolore”.

14.56: “Si stanno concludendo le complesse quanto drammatiche operazioni di soccorso sulla funivia che conduce da Stresa al Mottarone in Piemonte. A metà giornata, presumibilmente a causa del cedimento di una fune, una cabina della funivia è precipitata a terra. Immediato l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte – CNSAS insieme a due eliambulanze del 118, Vigili del Fuoco, Carabinieri e altri enti dello Stato”, rende noto il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

14.46: “Piemonte, funivia Stresa-Mottarone: il 118 piemontese ha confermato che 2 minorenni sono stati elitrasportati in codice rosso a Torino. Proseguono le operazioni di Soccorso Alpino”, ha scritto su twitter il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

funivia stresa mottarone

14.35: La cabina “è caduta e si è fermata contro gli alberi. Pare ci fossero a bordo 15 persone, 3 sono state portate via, 12 sono decedute“, aveva detto Marcella Severino, sindaca di Stresa al Tg3.

La funivia collega, in diciotto minuti, Stresa Lido con la cima del monte Mottarone, ad un’altitudine di 1491 metri. L’inaugurazione della funivia è del 1970.

GIOVANNINI: “CI SARÀ COMMISSIONE, SICUREZZA PRIORITÀ NUMERO UNO

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“Il ministero ha già avviato le procedure per istituire una commissione su quanto accaduto e ha già avviato le verifiche sui controlli che sono stati svolti nel passato sull’impianto. La sicurezza degli utenti deve essere la priorità numero uno di chi gestisce impianti di diversa natura ed è intenzione di questo governo investire in questo campo più di quanto fatto nel passato, anche grazie ai fondi europei del PNRR”. Il ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini lo aveva annunciato in un collegamento in diretta con lo speciale del TG1 sull’incidente della Funivia a Stresa.

Si tratta di “un evento drammatico che stiamo seguendo con la massima attenzione”, ha detto Giovannini. “Non appena informato ho preso contato con il prefetto di Verbania Cusio Ossola che insieme a al questore si stava recando sul luogo del disastro-ha proseguito- poi ho parlato con la Capo dipartimento dei Vigili del Fuoco e il Capo dipartimento della Protezione civile”. Ciò detto, “il nostro pensiero va a chi ha perso la vita nell’incidente, ai bambini trasportati all’ospedale di Torino nonché alle loro famiglie”, ha concluso il ministro, “domani mattina sarò a Stresa insieme al Capo della Protezione civile Curcio per incontrare il Prefetto e le altre autorità e istituzioni e acquisire ulteriori informazioni su quanto accaduto per decidere il da farsi”. 

ISTITUITA LA COMMISSIONE ISPETTIVA

Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha istituito una Commissione Ispettiva con il compito di “individuare le cause tecniche e organizzative” che hanno provocato il gravissimo incidente della funivia di Stresa. Il Capo del Dipartimento per i trasporti e la navigazione del Mims, Mauro Bonaretti, ha firmato il decreto istitutivo della Commissione di esperti, presieduta da Gabriele Malavasi, che dovrà redigere una relazione dettagliata da presentare al ministro sulle cause tecniche e organizzative che hanno provocato l’incidente. La Commissione, voluta dal ministro Emrico Giovannini “in considerazione della gravità di quanto accaduto, svolgerà approfondimenti specifici, che si aggiungono agli accertamenti della Direzione Generale per le Investigazioni Ferroviarie e Marittime – DGFEMA, organismo investigativo indipendente previsto dalla normativa europea”. DGFEMA ha avviato un’inchiesta finalizzata “ad accertare le cause dirette ed indirette dell’incidente e per individuare le azioni più opportune per evitare il ripetersi di eventi analoghi, fermo restando l’accertamento delle eventuali responsabilità, di esclusiva competenza della magistratura”.

DRAGHI: “CORDOGLIO DEL GOVERNO”

“Ho appreso con profondo dolore la notizia del tragico incidente della funivia Stresa-Mottarone. Esprimo il cordoglio di tutto il Governo alle famiglie delle vittime, con un pensiero particolare rivolto ai bambini rimasti gravemente feriti e ai loro familiari“. Così in una nota il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che segue “ogni aggiornamento in costante contatto con il ministro Enrico Giovannini, con la Protezione Civile e con le autorità locali”.

MATTARELLA: “PROFONDO DOLORE, RICHIAMO RIGOROSO A SICUREZZA

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il tragico incidente alla funivia Stresa-Mottarone suscita profondo dolore per le vittime e grande apprensione per quanti stanno lottando in queste ore per la vita. Esprimo alle famiglie colpite e alle comunità in lutto la partecipazione di tutta l’Italia. A questi sentimenti si affianca il richiamo al rigoroso rispetto di ogni norma di sicurezza per tutte le condizioni che riguardano i trasporti delle persone“.

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