Conte da Mattarella. Di Maio: “Finalmente inizia la terza Repubblica”

ROMA – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le 17.30 al Quirinale il professor Giuseppe Conte. Lo comunica il Colle. La sala stampa aprirà alle 16.

LA PRUDENZA SCARAMANTICA DI SALVINI: MOMENTO DELLA VERITA’

“Forse ce l’abbiamo fatta. O forse no. Manca poco, tra poco lo scopriamo…” Prudente, forse per scaramanzia, Matteo Salvini nell’incontro coi deputati leghisti a Montecitorio. A quanto apprende la Dire il leader leghista non ha voluto sbilanciarsi. “E’ il momento della verita’. Siamo al dunque- ha detto secondo quanto riferiscono i presenti alla riunione- ora si capisce se la va o la spacca. Nel primo caso, gia’ sabato potrebbe accadere qualcosa. Altrimenti, io non lo so cosa devo fare di piu'”. Salvini senza scendere nei dettagli ha riferito di problemi su alcuni ministeri.

IN MATTINATA CHIESTA CONFERMA A M5s E LEGA

Nel corso della mattinata i leader del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, e della Lega, Matteo Salvini, su espressa domanda della presidenza della Repubblica, hanno confermato la proposta di conferimento dell’incarico per la formazione del governo al professor Giuseppe Conte. È quanto filtra dagli ambienti del Quirinale.

DI MAIO: FINALMENTE INIZIA TERZA REPUBBLICA

“Finalmente inizia la terza Repubblica, ve lo avevo detto. Lo avevo promesso“. Così il leader M5S Luigi Di Maio commenta alla Camera la convocazione di Giuseppe Conte al Colle.

Pensa che Giuseppe Conte riceverà l’incarico dal Colle? “Ovviamente il Presidente decide, ma è stato convocato dal Quirinale quindi…“, dice Di Maio.

“CONTE IL PREMIER PIU’ POLITICO DI SEMPRE”

“Giuseppe Conte sarà il presidente del Consiglio più politico che abbiamo avuto”, perchè “indicato dal presidente della Repubblica su indicazione di due forze politiche che si sono messe insieme e che sono state votate dal popolo. Questo è un governo votato non si basa sui voltagabbana.

“I MINISTRI? LI DECIDE MATTARELLA”

“Questo poi si vedrà, lo decide il presidente” Sergio Mattarella. Lo dice Luigi Di Maio a chi gli chiede della squadra dei ministri.

ALL’INSEGUIMENTO DI DI MAIO, LUI: “FATEMI ANDARE A CASA”

Prima in barberia, poi di corsa a prendere un taxi ed è subito ressa di telecamere e giornalisti. Luigi Di Maio è alla Camera dei deputati quando arriva la notizia che il Quirinale ha convocato Giuseppe Conte per le 17.30. Il leader M5s viene atteso dai giornalisti per una ventina di minuti fuori dalla barberia di Montecitorio. Uscito chiama un taxi e dice: “So andando a casa, se permettete”. La sua uscita in Piazza del Parlamento crea scompiglio in strada. Le telecamere lo seguono fino a che il taxi non arriva e bloccano per alcuni istanti la strada.

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23 Maggio 2018
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