Foto di repertorio
PALERMO – Novanta persone sono state tratte in salvo nel Mediterraneo in tre diverse operazioni di salvataggio condotte in una sola notte dal veliero Nadir della ong Resqship. I migranti sono stati trasportati tutti a Lampedusa.
Uno dei tre salvataggi ha riguardato 47 persone che erano rimaste bloccate su una piattaforma petrolifera abbandonata nel Mediterraneo. Tra loro anche donne in gravidanza e bambini. Gli altri due interventi hanno portato soccorso ad altrettante imbarcazioni che si trovavano in difficoltà: a bordo altre 43 persone.
IN 39 SOCCORSI AL LARGO DI POZZALLO, NEL RAGUSANO
E a Pozzallo, lungo la costa ragusana, nella notte, un altro salvataggio di migranti. Una motovedetta della guardia costiera ha soccorso 39 persone su un barcone. Lo sbarco è avvenuto questa mattina alle 9.
I migranti, tutti uomini e di nazionalità del Bangladesh, non presentano particolari criticità sanitarie, secondo quanto riferisce il sindaco Roberto Ammatuna, tranne un ragazzo che a causa del freddo ha accusato malori e capogiri. I medici hanno eseguito tutte le cure del caso e il giovane è stato trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale Baglieri di Modica. In questo momento le sue condizioni sanitarie non destano preoccupazione.
“L’ennesimo sbarco autonomo a Pozzallo – afferma Ammatuna -. Un ringraziamento a tutte le organizzazioni impegnate nella delicata operazione, che come sempre è stata coordinata dalla prefettura di Ragusa”.



Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

