Coronavirus, in Sudafrica è l’hip-hop l’antidoto alla quarantena

Il progetto partecipativo 'I know what you did last lockdown'
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ROMA – “I Know What You Did Last Lockdown“, ovvero: so cosa hai fatto durante l’ultima quarantena. E’ questo l’ironico nome della sfida lanciata ai musicisti del Sudafrica da Thapelo Modiela, in arte Speeka, produttore di musica hip-hop nativo di Soweto, sobborgo della popolosa Johannesburg. L’idea e’ semplice: realizzare un disco mettendo insieme le basi musicali composte durante il confinamento domiciliare imposto dal governo per combattere il Covid-19.

In molti hanno accettato la sfida. Il risultato finale, gia’ disponibile sulla piattaforma di musica online Sound Cloud, sono 23 basi composte da noti produttori di beat del Paese. Ad aprire le danze la traccia ‘The Announcement’, un campionamento dai toni hip-hop del discorso con cui il 23 marzo il presidente Cymil Ramaphosa aveva annunciato l’inizio delle misure restrittive.
Intervistato dalla rivista Okay Africa, Speeka ha incitato i colleghi in giro per il mondo a non arrendersi: “E’ chiaro che come artisti abbiamo un ruolo fondamentale nel mondo; dobbiamo essere in grado di affrontare quello che sta accadendo”.

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23 Aprile 2020
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