Salvini: “Voto degli italiani è chiaro, spero incontro con Fico già domani”

"Si è parlato anche troppo, le imprese e le famiglie non possono aspettare", dice Salvini da Trieste
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TRIESTE – “Con Fico ci incontriamo, spero già domani e gli ribadirò questo: il voto degli italiani è chiaro, il voto dei molisani è chiaro come lo sarà tra qualche giorno il voto dei cittadini del Friuli Venezia Giulia quindi partiamo. Si è parlato anche troppo, le imprese e le famiglie non possono aspettare. Noi siamo pronti, ci sediamo attorno ad un tavolo con gli altri e per cinque anni ricostruiamo questo Paese“. Così il leader della Lega Matteo Salvini da Trieste per sostenere la candidatura di Massimiliano Fedriga alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia per il centrodestra.

“ORA GOVERNO CENTRODESTRA-M5S”

Nel corso del comizio Salvini dice ancora: “Il voto dei molisani conferma che gli italiani hanno le idee chiare, la sinistra e il Pd di Renzi sono bocciati e non possono tornare al Governo. La Lega vuole un Governo che risponda al voto degli italiani quindi la nostra speranza è che il presidente Mattarella dia la possibilità a che nasca un Governo tra le prime due forze politiche di questo Paese. Io sono pronto”.

“METTIAMOCI AL LAVORO”

“Mettiamoci al tavolo- prosegue da Piazza della Borsa a Trieste- lo dico a Di Maio da leader del centrodestra: riforma delle pensioni, riforma del lavoro, riduzione delle tasse, blocco degli aumenti dell’Iva e delle accise, blocco e controllo dei confini perché stanno ricominciando gli sbarchi e in qualche giorno si dà un Governo che duri cinque anni a questo Paese, se tutti scendono dal loro piedistallo e si parla di cose e non di nomi non c’è problema. Il voto molisano ne è la rappresentazione evidente”.

E A MATTARELLA DICE:  “SE TUTTI GIÙ DA PIEDISTALLO GOVERNO IN 7 GIORNI”

“Auguriamo buon lavoro al Presidente Mattarella che ovviamente farà le sue scelte, sottovoce ci tengo che gli arrivi da Trieste questa indicazione: a) facciamo veloce; b) noi le idee ce le abbiamo chiare e il programma è pronto; c) se ciascuno scende dal piedistallo e ci mettiamo da domattina alla scrivania a lavorare, diamo tempo una settimana un governo agli italiani che risponde al voto degli italiani e cominciamo a smontare pezzo per pezzo le schifezze del Partito democratico”. Matteo Salvini, segretario della Lega, lo dice da un comizio a Trieste.

“NOI DA DOMANI A DISPOSIZIONE”

“A Mattarella non ho consigli da dare. Darà il suo incarico, noi da domani siamo a disposizione per ribadire che chi ha vinto queste elezioni ha il diritto e dovere di governare senza falsare il voto e ricoinvolgere il Pd che è stato bocciato clamorosamente dagli italiani e dal molisani. Siamo pronti senza mettere veti a nessuno”, dice ancora Salvini.

“FARE IL PREMIER SAREBBE ONORE, MA NON NE FACCIO DRAMMA”

“Non dico no a nessuno, sono pronto a ragionare con tutti- aggiunge- sarebbe per me un onore fare il presidente del Consiglio ma se non lo facessi non ne farei un dramma personale e quindi non vedo l’ora di iniziare a lavorare, spero già che da questa settimana l’Italia abbia un Governo che duri cinque anni”. Prosegue Salvini: “Spero che tutti i veti cadano perché ogni giorno che passa la gente mi dice ‘il mutuo non aspetta’, ‘la bolletta non aspetta‘, quindi che la smettano con i veti e che si cominci a lavorare”.

di Elisabetta Batic, giornalista

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