LISTE ATTESA. SCHILLACI: AUMENTATO NUMERO ESAMI ESEGUITI IN ULTIMO ANNO
“I dati in nostro possesso dimostrano che nell’ultimo anno è aumentato in maniera significativa il numero di esami fatti, c’è un incremento che in alcune regioni tocca il 20%. È un processo che si sta affinando e sul quale stiamo lavorando”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo in collegamento video al Festival euromediterraneo dell’Economia a Napoli. “La legge- ha aggiunto-dice chiaramente cosa bisogna fare e ognuno deve fare la sua parte, anche i cittadini: chi rinuncia a un esame prenotato deve avere la buona educazione di comunicarlo al Cup perché un altro possa prendere il suo posto. Non è solo un problema di risorse, ma anche di efficientamento di quello che c’è”.
DECRETO CARBURANTI. AL MINISTERO SALUTE TAGLIATI 86MLN PER FINANZIARE RIDUZIONE ACCISE
Venticinque centesimi in meno al litro su benzina e gasolio, dodici centesimi al chilo sul Gpl. Sono i numeri comunicati dal Consiglio dei Ministri nel comunicato stampa sul decreto carburanti, approvato d’urgenza per fronteggiare l’impennata dei prezzi innescata dal conflitto in Iran. Un provvedimento presentato come misura emergenziale e temporanea, destinato a durare venti giorni, a partire dal 19 marzo. A pagare il conto di questa operazione saranno in larga misura i bilanci dei ministeri, per oltre 527 milioni di euro. Il taglio più consistente in termini assoluti riguarda il ministero dell’Economia e delle Finanze, con 127,5 milioni di euro, segue il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con 96,5 milioni. Il terzo taglio più pesante riguarda il ministero della Salute, chiamato a contribuire con 86 milioni di euro.
MENINGITE IN UK. MORTI 2 STUDENTI, 15 CASI CONFERMATI E 12 SOSPETTI
È salito da 20 a 27 il numero dei casi di sospetta meningite acuta censiti nell’ultima settimana nel Regno Unito, in seguito ad un focolaio definito “senza precedenti”, che si è diffuso fra i giovani di alcune università e scuole del Kent, nel sud dell’Inghilterra. A renderlo noto la UK Health Security Agency, organismo incaricato di sorvegliare la sicurezza sanitaria nazionale, con “15 contagi confermati e 12 sotto esame”. Il numero di morti resta invece fermo a due, uno studente di 21 anni e una studentessa di 18. Le autorità sanitarie hanno precisato di “non poter ancora confermare che l’epidemia sia stata circoscritta” e finora hanno escluso la necessità di vaccinazioni di massa, ma hanno avviato una campagna preventiva d’emergenza di “vaccini mirati” anti-meningite su circa 5mila universitari, mentre prosegue una corsa a più largo raggio per la diffusione precauzionale di antibiotici.
MALATTIE FEGATO. AISF: OGNI ANNO 15MILA PAZIENTI MUOIONO PER CIRROSI IN ITALIA
“Ogni anno migliaia di persone sono colpite dalle malattie del fegato: sono 1,5 miliardi coloro che vivono con una malattia epatica cronica, mentre ogni anno si perdono 2 milioni di vite per questa causa. Ogni anno, in Italia, almeno 15mila pazienti muoiono per cirrosi e circa 6mila per carcinoma del fegato. Tuttavia, il 90% di questi casi sarebbero prevenibili, con azioni individuali in favore di un corretto stile di vita e con politiche sanitarie adeguate”. Proprio per incentivare questi approcci virtuosi, l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato si conferma in prima linea nell’adesione alla Giornata Mondiale del Fegato, che si celebrerà il prossimo 19 aprile. “Le malattie epatiche croniche si sviluppano silenziosamente”, sottolinea la segretaria di AISF, la prof.ssa Vincenza Calvaruso. Per favorire comportamenti virtuosi e incentivare la prevenzione, intanto, dal World Liver Day parte un decalogo volto a salvaguardare la salute del fegato. Tra le indicazioni, evitare il consumo di alcol, seguire una dieta salutare, vaccinarsi contro l’Epatite A e B.
MALATTIE METABOLICHE. A FIRENZE GIORNATE SIMMESN PER CONFRONTO INTERNAZIONALE
“Un appuntamento chiave per la ricerca sulle malattie metaboliche ereditarie e lo screening neonatale”. La SIMMESN, nelle giornate del 18 e 19 marzo, ha organizzato a Firenze un evento, giunto alla quarta edizione, che riunisce specialisti di diverse discipline per un confronto scientifico e professionale. Al centro, il lavoro dei gruppi tecnici e di ricerca, con aggiornamenti su progetti e risultati raggiunti. Forte il dialogo con le società scientifiche nazionali e internazionali, per condividere conoscenze e buone pratiche. Obiettivo, ha fatto sapere la presidente Margherita Ruoppolo, promuovere un “approccio integrato a diagnosi, cura e presa in carico dei pazienti”. Tra i temi affrontati terapie innovative, genetica, nutrizione e microbiota.
FARMACISTI OSPEDALIERI. A BARCELLONA CONGRESSO EUROPEO, OLTRE 6MILA SPECIALISTI
Oltre seimila specialisti da tutta Europa hanno partecipato al 30esimo Congresso della European Association of Hospital Pharmacists, che si è svolto a Barcellona la settima scorsa. Al centro dell’edizione 2026, il tema della collaborazione multiprofessionale per garantire cure efficaci e sostenibili. Una sfida cruciale, tra nuove terapie avanzate, costi crescenti e cambiamenti normativi europei, per assicurare “trattamenti appropriati a tutti i pazienti, riducendo disuguaglianze e criticità nei sistemi sanitari”. Ampio spazio anche alla formazione, con oltre 40 sessioni tra workshop e incontri scientifici. Presente in modo rilevante anche la delegazione italiana della SIFO: “Il lavoro di squadra è un punto di svolta per il sistema salute- ha commentato il presidente Arturo Cavaliere- Le competenze non devono dividere, ma diventare piattaforma di dialogo tra professionisti per garantire l’eccellenza delle cure”.
‘FISIOTERAPISTA IN FARMACIA’, PARTE LA SPERIMENTAZIONE NEL LAZIO
Nel Lazio parte la sperimentazione ‘Fisioterapista in farmacia’ per rafforzare la sanità territoriale. L’iniziativa unisce farmacisti e fisioterapisti per migliorare l’accesso alle cure riabilitative. Il progetto è promosso da Ofi Lazio con Ordine dei Farmacisti di Roma, Federfarma Roma e Assofarm. L’iniziativa di interesse per i liberi professionisti è stata presentata nel corso di una conferenza stampa in Consiglio regionale. Ad essere coinvolte sono 58 farmacie tra urbane, rurali e comunali nell’area metropolitana di Roma, con l’obiettivo di “intercettare precocemente i bisogni riabilitativi dei cittadini”. Le farmacie diventano così presidi di prossimità per orientare i pazienti nei percorsi di cura. “È la prima pietra di un nuovo modello per migliorare accessibilità e presa in carico”, il commento della presidente di Ofi Lazio, Annamaria Servadio.



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