Studenti del Teglia di Genova intervistano attore teatrale Nicola Cazzalini

L'incontro con l'artista per percorso su giornalismo teatrale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Hanno accompagnato la fisarmonica col battere delle loro mani, poi hanno preso parte a uno spettacolo d’improvvisazione e tra l’una e l’altra cosa hanno intervistato l’ospite speciale della loro lezione, l’attore teatrale lombardo Nicola Cazzalini. I protagonisti e le protagoniste sono gli alunni e le alunne della 1A della scuola primaria ‘Teglia’ di Genova che, insieme all’agenzia Dire e diregiovani.it, stanno partecipando al progetto sul giornalismo teatrale ‘Criticoni’.

La tenera età e le difficoltà connesse all’obbligo del collegamento online non hanno certo dissuaso gli alunni e il maestro Leo Cremisi a darsi da fare per non perdere l’opportunità di viaggiare un po’ con la fantasia; anzi, con i teatri chiusi, la fantasia e la tecnologia insieme sono l’unico modo a disposizione dei piccoli ‘criticoni’ per aprire una finestra sul mondo dell’arte. Ecco quindi che dopo due incontri con la Dire, uno sul teatro e uno sul genere della recensione, la classe si è messa alla prova intervistando l’attore.

“Le idee degli spettacoli ci vengono sempre dai bambini che incontriamo nelle scuole e sempre dai bambini ci viene il giudizio più importante, è dall’interazione con voi, infatti, che capiamo se uno spettacolo funziona oppure no” ha risposto Nicola Cazzalini, attore e narratore di Crema. Vent’anni di carriera, su e giù per l’Europa a mettere in scena spettacoli; una carriera iniziata proprio in un laboratorio scolastico (“a me è sempre piaciuto cercare vecchie storie da raccontare” ha rivelato Cazzalini ai suoi intervistatori), proseguita con gli studi alla scuola del teatro ‘Tascabile’ di Bergamo e poi a Pordenone.

Oggi Cazzalini è tra gli artisti del teatro ‘Allosso’ di Crema, per cui cura anche i laboratori teatrali con le scuole, oltre che direttore artistico dello storico festival cremasco di teatro per ragazzi dedicato a Franco Agostino. Come nasce e come si costruisce una storia, com’è nata la sua passione per la recitazione e qual è la giornata tipo di un attore come lui: sono state, queste, solo alcune delle tante domande che bambini e bambine hanno preparato nei giorni scorsi.

“È molto importante per noi artisti essere curiosi, vedere cosa fanno gli altri e imparare dagli altri” ha poi aggiunto Nicola, chiamato a ‘confessare’ se a lui “piacciono gli artisti”. Il teatro, ha proseguito, è come un percorso di scoperta alla ricerca di “cosa ci piace e cosa no”, ma la curiosità aiuta chiunque, ha concluso affidando alla classe il suo consiglio: “E’ all’inizio di tutto, se ci lasciamo andare alla curiosità possiamo scoprire un sacco di cose nuove. Se poi ci mettiamo anche un po’ di tenacia, le cose nuove che abbiamo scoperto possiamo imparare a costruirle”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»