Roma, occhi ‘spaziali’ su pineta Castel Fusano: droni e satelliti per sicurezza

È quanto prevede il progetto 'Ses 5G' messo a punto dal Comune di Roma insieme a Leonardo e in collaborazione con l'Agenzia spaziale italiana e l'Agenzia spaziale europea
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ROMA – La Pineta di Castel Fusano sarà controllata 24 ore su 24, in tempo reale, grazie a un sistema di sensori, satelliti e droni che segnaleranno qualsiasi tipo di evento: dagli incendi all’entrata abusiva di autoveicoli, dall’abbandono di rifiuti alla creazione di insediamenti abusivi. È quanto prevede il progetto ‘Ses 5G’ messo a punto dal Comune di Roma insieme a Leonardo e in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana e l’Agenzia spaziale europea.

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Roma oggi entra nel futuro– ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi- Grazie a dei partner eccezionali è stato elaborato un progetto che mette a frutto le migliori e finissime tecnologie per creare una vera e propria applicazione di Smart city per la tutela, la sicurezza e il controllo della pineta di Castel Fusano. Vogliamo dimostrare che quando si parla di Smart city Roma è già nel presente, non stiamo parlando di qualcosa proiettato nel futuro. Il progetto ‘Ses 5g’ è già realtà”.
In media ogni anno sono circa sette gli incendi che colpiscono la pineta. Il più grave, ha ricordato Raggi, fu quello del 2017 che distrusse oltre 120 ettari. “Castel Fusano è un luogo facilmente penetrabile, di difficile controllo- ha sottolineato la sindaca- ma con queste tecnologie saremo in grado di controllare costantemente tutto quello che succede”.

Il presidente dell’Asi, Giorgio Saccoccia, e l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, intervenuti alla presentazione, hanno evidenziato entrambi l’importanza della collaborazione tra partner diversi che ha portato a questo risultato in tempi brevi. “Dobbiamo rilanciare Roma come città tecnologica, e non solo patrimonio artistico“, ha concluso Profumo.

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