lunedì 16 Marzo 2026

Caso Epstein, rilasciato su cauzione l’ex ministro e ambasciatore Peter Mandelson

L’arresto era avvenuto a Londra, dove l’ex ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti era stato preso in custodia con l’accusa di “cattiva condotta nell’esercizio di una funzione pubblica”

ROMA – La polizia britannica ha arrestato e poi rilasciato su cauzione Peter Mandelson, ex ministro e diplomatico di spicco del Partito Laburista, nell’ambito di un’indagine legata alle sue presunte connessioni con il finanziere statunitense Jeffrey Epstein, condannato per gravi reati sessuali e traffico di minori.

L’arresto era avvenuto a Londra, dove l’ex ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti è stato preso in custodia con l’accusa di “cattiva condotta nell’esercizio di una funzione pubblica”. Il fermo di Mandelson segue quello di Andrew Mountbatten-Windsor nell’ambito della stessa inchiesta, anche se in quel caso l’ex principe è stato rilasciato dopo alcune ore di detenzione.

Mandelson– come si legge sul Corriereè accusato di aver passato a Epstein informazioni riservate fra il 2009 e il 2010, quando era ministro nel governo di Gordon Brown: in particolare, il politico britannico avrebbe allertato il magnate americano sull’imminente piano di salvataggio dell’euro da 500 miliardi, oltre che su progetti di privatizzazioni e di politica fiscale. Tutte informazioni di cui Epstein potrebbe aver approfittato per fare soldi a palate: da parte sua, è venuto fuori che Mandelson aveva ricevuto pagamenti per 75 mila dollari dal finanziere”.

Secondo quanto confermato dalla Metropolitan Police, Mandelson, 72 anni, è stato portato in commissariato per essere interrogato dopo che Scotland Yard ha eseguito perquisizioni in due sue proprietà, a Camden e nel Wiltshire, nell’ambito della vasta indagine connessa ai cosiddetti ‘Epstein files’. Le accuse non riguardano reati di natura sessuale, ma la presunta condivisione di informazioni governative sensibili con Epstein durante il periodo in cui Mandelson era ministro degli Affari commerciali nel governo britannico tra il 2008 e il 2010.

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