FRANA NISCEMI. VISITA A SORPRESA DI MATTARELLA
Visita a sorpresa del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Niscemi, il comune siciliano colpito a fine gennaio dalla frana che ha causato l’evacuazione della popolazione della zona a rischio. Il capo dello Stato ha sorvolato in elicottero l’area, poi ha incontrato i cittadini nella piazza principale del paese, esprimendo vicinanza agli sfollati. Quindi un sopralluogo nella ‘zona rossa’ con il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano e il sindaco Massimiliano Conti. Nel pomeriggio Mattarella parteciperà a una cerimonia al Teatro Massimo di Palermo già in programma da tempo.
GIOCHI 2026. ITALIA RECORD, MELONI: “CI HANNO FATTO SOGNARE”
Cala il sipario su Milano Cortina. L’Italia chiude con un bottino storico di 30 podi e il quarto posto finale nel medagliere. Nella serata conclusiva all’Arena di Verona il passaggio di testimone alla Francia, che ospiterà l’edizione 2030. Presente anche la premier Giorgia Meloni che ringrazia “tutti gli atleti per averci fatto sognare”. Per il presidente del Senato Ignazio La Russa gli azzurri “hanno scritto una pagina straordinaria”. Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità, ricorda che “dal 6 marzo si apriranno le Paralimpiadi. Emozioni ancora più forti e un impegno costante per vincere”.
FAO. GOVERNO CANDIDA MAURIZIO MARTINA ALLA GUIDA
Il governo italiano candida Maurizio Martina alla guida della Fao. L’annuncio del vicepremier Antonio Tajani e del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a Bruxelles. Lollobrigida spiega che “ci saranno probabilmente altre candidature europee ma crediamo che Martina abbia ben rappresentato l’Italia”. Il vicepremier osserva poi che sul dossier dazi “ascolteremo quello che diranno gli americani. Abbiamo bisogno di chiarezza. Le guerre commerciali non servono a nessuno”. La nostra preoccupazione, conclude Tajani, è “rassicurare le imprese italiane che esportano”.
ECONOMIA. ISTAT A GENNAIO +1%, MALE AUTO E MODA
Inflazione in aumento a gennaio. L’indice dei prezzi al consumo registra una variazione del +0,4% su base mensile e del +1% su base annua. Lo comunica l’Istat, confermando le stime. Il carovita è al livello più basso registrato da novembre 2024 (+1,3%). Confindustria intanto segnala un peggioramento con export e consumi che zavorrano l’industria. Se farmaceutica e metallurgia si rilanciano, vanno male auto e moda. Positivo per gli industriali l’intervento del governo con il decreto bollette che “può ridurre il prezzo dell’energia per famiglie e imprese in modo sostanziale”.







