ROMA – Il governo italiano candida Maurizio Martina alla guida della Fao. Lo hanno annunciato il vicepremier Antonio Tajani e il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in un punto stampa a Bruxelles. “Oggi presenteremo la sua candidatura, ci saranno probabilmente altre candidature europee, noi chiederemo una posizione unitaria dell’Europa rispetto ad altre posizioni, altrettanto autorevoli di altri esponenti a livello mondiale, ma crediamo che Martina abbia ben rappresentato l’Italia“, spiega Lollobrigida.
CHI È MAURIZIO MARTINA
Nato a Calcinate il 9 settembre 1978, Maurizio Martina è sposato e padre di due figli. Dopo il diploma all’Istituto tecnico agrario di Bergamo, sceglie di proseguire gli studi laureandosi in Scienze Politiche, percorso che segna l’inizio del suo impegno pubblico.
Dal gennaio 2021 è Vice Direttore Generale e Consigliere Speciale del Direttore Generale della FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e Agricoltura, con sede centrale a Roma. Dal 22 febbraio 2014 al 13 marzo 2018 è stato Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con delega ad Expo, nei governi Renzi e Gentiloni. È stato inoltre vicesegretario, e successivamente, segretario del Partito Democratico a seguito delle dimissioni di Matteo Renzi dal 7 luglio al 17 novembre 2018. Nel 2013 viene nominato Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nel governo Letta. Dal 2010 al 2013 è stato Consigliere nel Consiglio Regionale della Lombardia. Durante i due mandati è componente della Commissione Affari Istituzionali e della Commissione Attività Produttive. (Fonte: meetingrimini.org)







