sabato 14 Marzo 2026

Dazi, Tajani: “Serve chiarezza dagli Usa, no a guerre commerciali. Serve tutelare il nostro sistema imprenditoriale”

Il vicepremier: "Finita la riunione del G7 Commercio Internazionale, riunirò la Task Force Dazi"

di Vittorio Di Mambro Rossetti e Alessio Pisanò

ROMA – “Alla riunione del G7 sul commercio internazionale ascolteremo quello che diranno gli americani. Noi abbiamo bisogno di chiarezza, sapere esattamente qual è la proposta, cosa intendono fare anche con l’accordo che è stato raggiunto. Anche la sentenza della Corte Suprema non è chiara, per esempio, per quanto riguarda la questione eventuale del risarcimento”. Lo dice il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Bruxelles. “Quindi noi lavoreremo certamente uniti- aggiunge-. La linea dell’Italia è quella di lavorare insieme all’Europa, ai nostri partner, per far sì che si mantengano gli impegni e soprattutto la nostra preoccupazione è quella di rassicurare tutte le imprese italiane che esportano. Ecco perché, finita la riunione del G7 Commercio Internazionale, riunirò la Task Force Dazi da qui – ma saranno in presenza a Roma o in collegamento decine e decine di imprese e di organizzazioni imprenditoriali – alle quali daremo tutte le informazioni perché in questo momento è importante rassicurare il nostro mondo imprenditoriale”.

E conclude: “Le guerre commerciali non servono a nessuno. Noi difenderemo certamente i nostri interessi e i nostri indirizzi e le nostre scelte con serietà, con fermezza, ma anche confidando molto nel lavoro del commissario Maros Sefcovic, che ha raggiunto un ottimo risultato con l’accordo famoso del 15% ed è un interlocutore credibile e rispettato anche negli Stati Uniti”.

TAJANI: TUTELARE NOSTRO SISTEMA IMPRENDITORIALE E FARE CHIAREZZA

“Gli Stati Uniti sono il nostro principale alleato e rappresentano, insieme all’Unione europea, il mercato principale per l’esportazione. Circa il 40 per cento del nostro Pil si basa sull’export, quindi non si tratta di fare polemica, ma di tutelare il nostro sistema imprenditoriale. Abbiamo fatto un accordo e vogliamo che sia rispettato”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Consiglio Affari esteri tenutosi a Bruxelles, sul tema dell’annuncio del presidente Trump dell’aumento dei dazi e a proposito delle eventuali ripercussioni sull’accordo con l’Unione europea. Tajani ha anche annunciato l’intenzione di creare una task force sui dazi e invocato chiarezza da parte degli Stati Uniti. A circa quattro anni dall’inizio della guerra in Ucraina, il vicepremier e ministro ha sottolineato: “Noi siamo favorevoli alle sanzioni e alla linea maggioritaria in Ue. Sbaglia chi non vuole fare scelte che portino Mosca a più miti consigli. Il nostro obiettivo è la pace, che però non deve danneggiare l’Ucraina”. Sulle politiche d’immigrazione Tajani ha elogiato l’Italia: “Le scelte europee ci hanno dato ragione e continueremo in questa direzione. Il modello Italia oggi è accettato, seguito e apprezzato da altri Paesi”. Infine, su Israele ha aggiunto: “Come la maggioranza degli europei, siamo contro qualsiasi annessione dei territori della Cisgiordania a Israele. Siamo per infliggere sanzioni ai coloni, come detto anche quando si è verificata l’inaccettabile situazione che ha coinvolto i nostri due Carabinieri”.

Leggi anche